/ Economia e lavoro

Spazio Annunci della tua città

Luminoso, ampio e panoramico, 3° p ascensore, di soggiorno e cucinino, camera matrimoniale, bagno nuovo con doccia....

Frazione Diano Serreta, a soli 3,5 km dalle spiagge in splendida posizione con vista mare, vendesi casa...

Fronte mare e spiaggia con meravigliosa vista sul massiccio dell’ Esterel, Luglio e Agosto affitto settimanalmente...

Terranova bellissimi cuccioli neri altissima genealogia americana. Disponibili due maschi solo amanti razza. Nati 16...

Che tempo fa

Cerca nel web

Economia e lavoro | lunedì 16 aprile 2018, 14:41

Legno, l'artigianato che sa resistere alla moda del "low cost" risponde alla crisi

Anche il Piemonte protagonista di una ripresa per il settore che da tre anni registra numeri in ripresa. Nella nostra regione, le aziende del settore sono 4665, per quasi 240mila addetti

Dopo una lunga crisi, negli ultimi tre anni il settore del Legno e Mobili sta registrando una fase di ripresa, per il settore dell'artigianato. I numeri raccontano infatti che nel 2017 la produzione è salita del 5,1%, in accelerazione rispetto al già positivo +2,3% del 2016. Questo rinforza, a livello nazionale, la posizione dell'Italia: secondo produttore di Legno e Mobili dell’UE a 28.

E il Piemonte si conferma una delle regioni maggiormente interessate da questi movimenti di ripresa. Al IV trimestre 2017, nella nostra regione il Legno conta 2.714 imprese di cui 2191 imprese artigiane, il comparto Arredo 1.037 di cui 782 imprese artigiane, ed infine 878 imprese si occupano di Tappezzeria di cui 793 sono imprese artigiane, per un totale di 4.665 imprese, di cui 3.766 imprese artigiane. Le 3766 imprese artigiane piemontesi che racchiudono il settore legno, arredo e tappezzerie sono così suddivise a livello provinciale: 1641 a Torino; 773 a Cuneo; 280 ad Alessandria; 250 a Novara; 230 ad Asti; 220 nel Verbano; 198 a Biella e 174 a Vercelli.

Nelle imprese del Legno e Mobili si contano 239.270 addetti che rappresentano l’1,5% degli addetti del totale delle imprese; sono 109.809 gli addetti delle imprese artigiane del settore che assorbono quasi la metà degli addetti del settore del Legno e Mobili (45,9%).

“Mobili, ma soprattutto bellissimi pezzi di complementi d’arredo: è questo il Made in Piemonte e il Made In Italy che va tanto all’estero e che esprime una sua forte vocazione anche nella nostra regione attraverso le piccole imprese che si esprimono con innovazione e design”. Parola di Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte che parla di  “un settore che non ci sta ad essere rimpiazzato dai prodotti di arredo low cost”. “La battaglia dobbiamo combatterla soprattutto all’estero – sottolinea il Presidente -  rispondendo a una domanda esigente con prodotti di altissima qualità, rifiniti ad arte; su questo terreno dobbiamo giocarci le possibilità di vendita e crescita”.
“Le nostre imprese – continua Felici – possiedono il valore aggiunto rappresentato da una tradizione familiare nel produrre, essendo spesso imprese che si tramandano da generazioni. Ora devono trovare anche capacità di innovare e sempre più attenzione al design e alla ricerca estetica”. “In ogni caso – conclude Felici – il made in Italy è sempre molto apprezzato soprattutto quando si parla di design di arredi e complementi, perché le piccole imprese hanno la capacità di offrire prodotti di qualità declinati in molteplici tipologie di design in grado di accontentare le esigenze della clientela”.

M.Sci

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore