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Attualità | martedì 17 aprile 2018, 00:33

Dopo Sauro Tomà, si è spenta la vedova Maroso

Se ne va un altro personaggio legato alla storia del Grande Torino

Se ne va un altro pezzo del Grande Torino. Carla Maroso, la vedova di Virgilio, uno dei campioni più amati degli Invincibili, si è spenta nel pomeriggio di ieri, lunedì 16 aprile.

La sua scomparsa arriva a meno di una settimana da quella di Saurò Tomà, l’ultimo dei giocatori di quella leggendaria squadra, sopravvissuto alla tragedia di Superga perché era rimasto a Torino infortunato. La vedova Maroso, assieme a Tomà, aveva fatto conoscere le gesta di quei campioni, ma soprattutto di quegli uomini straordinari, che erano stati tra i simboli positivi di un’Italia uscita a pezzi dalla Seconda Guerra Mondiale.

Con garbo e dolcezza, oltre ad un fascino che il tempo aveva appena scalfito, Carla Maroso aveva raccontato la sua breve storia d’amore con Virgilio, il giocatore forse più forte del Grande Torino, dopo capitan Valentino Mazzola: i due si erano sposati nel giugno del 1948, non hanno fatto in tempo neppure a celebrare il primo anniversario di matrimonio.

“Un dolore senza fine. Ci ha lasciati Carla Maroso, vedova di Virgilio Maroso, terzino del Grande Torino”, recitava la nota ufficiale comparsa sul sito granata. A diffondere per primo la notizia della scomparsa Domenico ‘Mecu’ Beccaria, memoria storica granata, componente della Fondazione Filadelfia, ma soprattutto amico personale della signora Maroso. Adesso ha potuto riabbracciare il suo Virgilio lassù, dove giocano e volteggiano gli angeli.

Massimo De Marzi

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