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Eventi | 20 aprile 2018, 09:38

Festa all’Hiroshima Mon Amour: questa sera, gli Statuto festeggeranno il loro 35° compleanno

Un concerto che ripercorrerà il repertorio della loro lunga carriera, raccolta in 13 album, che vedrà susseguirsi sul palco una serie di ospiti speciali

Festa all’Hiroshima Mon Amour: questa sera, gli Statuto festeggeranno il loro 35° compleanno

Questa sera, sul palco dell’Hiroshima Mon Amour, la prima band ad aver suonato ska con testi in italiano, gli Statuto, festeggerà il suo 35° compleanno: un concerto che ripercorrerà il repertorio della lunga carriera del gruppo e vedrà unirsi alla festa una serie di ospiti speciali, tra cui ex componenti, personaggi “extramusicali” e alcuni amici storici, quali i Bluebeaters e Johnson Righeira.

Nato nel 1983, il collettivo prende il nome dalla piazza nella quale si incontravano i suoi membri, i Mods, ovvero modernisti: giovani con la passione per la vespa e la lambretta, la musica, l’abbigliamento anni ’60, il toro, aspetti di cui, quei ragazzi, sono divenuti l’espressione musicale, anche a livello nazionale.

Pochi anni dopo, i primi singoli, “Io Dio”, nel 1986, e “Ghetto”, nel 1987, grazie ai quali gli Statuto acquistano maggiore popolarità all’interno della scena rock italiana e iniziano a esibirsi in diverse situazioni underground in tutta la penisola.

Il primo album, Vacanze, risale al 1988, per l’etichetta Toast Records, mentre del 1990 è il minialbum Senza di lei, per la medesima casa discografica. La grande popolarità, tuttavia, sopraggiunge nel 1992 con la partecipazione al Festival di Sanremo, con il brano “Abbiamo vinto il Festival di Sanremo”, posizionatosi in finale e nella hit-parade dei singoli, nella quale permane per ben due mesi.

Di qui, ancora festival, concerti, album e numerosi singoli, che hanno reso gli Statuto una realtà unica nel panorama della musica italiana, con il loro stile mod, caratterizzato da immediatezza e sfrontatezza nei testi, spesso ironici e sarcastici, aggressivi e umili, e una musica che non si limita solo allo ska, ma tocca anche il soul e il beat.

E che questa sera i componenti – OSKAr alla voce, Naska alla batteria, Enrico Bontempi alla chitarra e Rudy Ruzza al basso – faranno rivivere al pubblico di affezionati, cogliendo l’occasione anche per presentare il nuovo singolo, “Va tutto bene”, pubblicato da Universal con la produzione artistica di Max Casacci dei Subsonica e la partecipazione del celebre showman Max Giusti.

Roberta Scalise

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