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Politica | 21 aprile 2018, 07:58

Casapound, nuova ronda in Barriera di Milano

Organizzata nella notte una "passeggiata contro lo spaccio e l'immigrazione"

Casapound, nuova ronda in Barriera di Milano

Ennesima "passeggiata" contro lo spaccio organizzata da CasaPound. La scorsa notte, la ronda ha riguardato il quartiere Barriera di Milano. Obiettivo? Combattere "lo spaccio e il degrado che da anni hanno reso l’area pericolosa e invivibile".

Alberto Barona, portavoce del comitato di CasaPound "Noi di Barriera", è da anni in prima linea: "Siamo davvero stufi - ha detto -. Anni di abbandono da parte delle istituzioni hanno fatto sì che il quartiere sia diventato porto franco per criminali e spacciatori. Tra queste vie succede di tutto: furti di citofoni di ottone, spacciatori che vendono droga a ogni angolo, atti vandalici che hanno colpito auto e negozi degli ultimi residenti italiani. Il quartiere è una polveriera pronta ad esplodere e solo noi siamo sempre attivi per cercare di risolvere la situazione. Abbiamo già fatto diverse azioni, siamo già scesi in strada mesi fa e continueremo a farlo".

I militanti di CasaPound, con in testa Matteo Rossino e Marco Racca, rispettivamente responsabile provinciale e coordinatore regionale del movimento, hanno attaccato l’amministrazione pentastellata: "Stiamo ancora aspettando la riqualificazione delle periferie tanto pubblicizzata in campagna elettorale. È inutile usare giri di parole, sono degli incapaci. Passati quasi due anni dalle elezioni non si è visto nessun miglioramento. Gli spacciatori agiscono indisturbati, i vandali e i ladri pure per non parlare del campo rom che intossica tutta la parte nord di Barriera. Per l’ennesima volta, dove lo stato latita c’è CasaPound e con noi ci sono sempre più cittadini esasperati e delusi da mesi di promesse, regolarmente disattese. Le passeggiate e le azioni continueranno, soprattutto vista l’adesione massiccia che è per noi una spinta ulteriore per far sì che il quartiere torni ad essere un posto sicuro dove vivere".

c.s.

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