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Attualità | 23 aprile 2018, 13:20

Coppie gay, il Comune di Torino registra i figli all'Anagrafe (VIDEO)

Per ora si tratta di tre bambini. Il primo è quello della consigliera Chiara Foglietta e della sua compagna, Micaela Ghisleni

Coppie gay, il Comune di Torino registra i figli all'Anagrafe (VIDEO)

Niccolò Pietro, figlio della consigliera comunale Chiara Foglietta e di Micaela Ghisleni, è il primo bimbo in Italia riconosciuto dalla nascita con due mamme. Questa mattina la sindaca Chiara Appendino, come annunciato la scorsa settimana, ha trascritto all'ufficio dello stato civile dell'anagrafe di Torino i figli di tre coppie omogenitoriali. 

La prima cittadina aveva dichiarato, come Comune di Torino, di avere "la ferma volontà di dare pieno riconoscimento" a tutte quelle "nuove forme di genitorialità",  "anche forzando la mano".

"Oggi", ha commentato Micaela Ghisleni, "è una giornata storica: Torino ha fatto il primo atto di riconoscimento dalla nascita attribuendo pieni diritti al bambino e pieno doveri ai genitori, in modo armonico con i principi costituzionali e della Carta Europea dei Diritti". "Speriamo", ha aggiunto, "che si colmi la lacuna: siamo uno dei pochi paesi in Europa rimasta senza la previsione leglislativa della piena tutela dei bambini delle famiglie omogenitoriali". 

“Torino – spiega la sindaca Chiara Appendino - è la prima città italiana a consentire alle coppie omogenitoriali di veder riconosciuto il diritto ai loro figli di avere entrambi i genitori. Con un’annotazione all’atto che accoglie l’istanza di riconoscimento e di genitorialità avanzata da entrambi i componenti della coppia la Città ha messo in pratica una soluzione che consentirà a tutte le coppie di persone dello stesso sesso con figli ad essere riconosciute come famiglie. Speriamo di aver generato - anche con il supporto del Coordinamento Trino Pride -  l’avvio di un percorso che adegui l’attuale sistema normativo all’evolvere della società civile”.

"L'atto di metter mano al registro delle nascite da parte della Sindaca", commenta l'assessore alle pari opportunità Marco Giusta , "è stato un gesto di libertà e gioia. Sono davvero grato alla Sindaca per questa decisa e coraggiosa presa di posizione, al lavoro incomparabile dell'assessora Pisano e la perfetta azione degli uffici che ci hanno permesso di registrare i figli e le figlie di tre coppie omogenitoriali, e ringrazio ovviamente le associazioni a partire dal Coordinamento Torino Pride e chi ha messo a disposizione (tra associazioni, avvocati e avvocatesse, giudici) le proprie competenze per arrivare a questo risultati".

"Finalmente ai loro figli è stato riconosciuto il diritto ad avere una famiglia", conclude Giusta.

“Benvenuto Niccolò Pietro, il mondo nel quale vivrai sarà un mondo con più diritti”: lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Nino Boeti, commentando la notizia dell’avvenuta registrazione all’anagrafe di Torino del figlio di Chiara Foglietta e Micaela Ghisleni.



“Quella compiuta oggi dalla sindaca di Torino è una scelta giusta. Non ci possono essere lacciuoli oscurantisti all’affetto di coppie omogenitoriali verso i propri figli.” Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, di Liberi e Uguali.
“ Di fronte ad un imperdonabile ritardo della politica e del Parlamento frenato da settori retrivi, cinici, ipocriti e lontani dalla vita reale delle persone - prosegue l’esponente della sinistra eletto a Torino -  ben venga la scelta odierna del capoluogo  piemontese.” “Ora la battaglia di civiltà deve continuare nel Paese e nel Palazzo, a partire dal Parlamento che deve affrontare il vuoto normativo su questo punto. Noi siamo pronti - conclude Fratoianni -  il Pd e M5S lo sono?”.

Cinzia Gatti

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