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Economia e lavoro | 23 aprile 2018, 17:12

Testing social innovation: dieci buone idee per rilanciare le periferie

Sono stati presentati i progetti vincitori del bando che potrebbero ottenere un contributo massimo di 20mila euro

Testing social innovation: dieci buone idee per rilanciare le periferie

Si è concluso l’iter del bando pubblico indetto dalla Città di Torino per ricercare nuovi servizi da sperimentare nelle aree cittadine a rischio di degrado e favorire così processi di inclusione sociale, inserimento lavorativo e rigenerazione urbana.

Il bando è stato pubblicato il 17 novembre scorso e si è chiuso il 15 gennaio con 33 progetti in lizza; la graduatoria è stata pubblicata il 22 marzo scorso. Dopo la definitiva verifica dei progetti e dei proponenti, la commissione ha scelto dieci progetti che, per la loro carica di innovazione e di valore sociale per i cittadini e per il territorio, avranno la possibilità di essere messi alla prova con un sostegno finanziario offerto dalla città nell’ambito del Progetto AxTO – Azioni per le periferie torinesi, azione 3.03 “Start up di nuovi servizi in aree urbane a rischio degrado”, promosso dalla Città di Torino e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si tratta di un contributo a fondo perduto compreso, per ciascun progetto, tra i 10mila e i 20mila euro, con un cofinanziamento minimo del 25% dell’investimento complessivo a carico del beneficiario. Inoltre, grazie a un accordo con i gestori del centro d’innovazione Incet, i dieci progetti potranno contare su strumenti formativi e su una postazione fissa gratuita di lavoro.
I soggetti ammessi al contributo sono: Hackability, Patchanka, Fablab, Associazione Nessuno, Associazione Arteria Onlus, Socialtech, Aps Miranda, Associazione Sicurezza e Lavoro, Forte Chance, Cooperativa ORSO.

r.g.

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