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Eventi | 26 aprile 2018, 13:53

Covar 14 a Bruino, incontri a tu per tu con i "compostatori"

Le verifiche sull’organico smaltito a domicilio

Covar 14 a Bruino, incontri a tu per tu con i "compostatori"

Proseguono le azioni di controllo sul compostaggio domestico, proposte dal Covar14 in collaborazione con i Comuni di Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta di Torino e con le realtà incaricate dei servizi di raccolta, nell’ambito delle campagne di comunicazione e informazione rivolte ai cittadini. Dopo Beinasco, Rivalta e Piossasco, le verifiche coinvolgono il territorio del Comune di Bruino.

Gli operatori, incaricati dal consorzio, visitano le utenze che hanno dichiarato di effettuare il compostaggio domestico e che, per questa buona pratica, godono di uno sconto sulla tariffa. L’impegno reciproco tra l’istituzione e i cittadini, infatti, attribuisce al Comune il dovere di verificare che il rifiuto organico sia correttamente conferito da chi fa l’autosmaltimento. “Ampliando quanto fatto negli altri Comuni, procediamo con la realizzazione di un albo compostatori on line, creato con un metodo innovativo di gestione dei dati di monitoraggio - spiega Leonardo Di Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione Covar14 - Un’evoluzione importante perché, come indicato dal Ministero dell’Ambiente, l’autosmaltimento dell’organico può incidere sul calcolo della percentuale di raccolta differenziata e far salire il dato attribuito al Comune, purché l’ente vanti un albo dei compostatori formalizzato, abbia disciplinato l’attività di compostaggio e possa garantirne il controllo”. La campagna di informazione e controllo è realizzata in sinergia con Achab Group e adotta, per le verifiche domiciliari, il sistema di monitoraggio informatizzato MoniComp, finalizzato a rendere più efficace la gestione dei dati e il controllo delle compostiere attive. Abbinando un tag alle compostiere o ai siti di compostaggio, l’azione di controllo è geograficamente referenziata e resa tracciabile nel tempo.

“Bruino sulla raccolta differenziata ha ottime performance e raggiunge la percentuale più alta tra i Comuni del Covar14 - osserva il sindaco Cesare Riccardo - Ora, oltre alla quantità, è giusto pensare anche alla qualità di quanto ricicliamo ed è una buona cosa che il consorzio venga ‘in casa’ e verifichi come produciamo il nostro compost. Vista la conformazione della città, ricca di villette e giardini, sono più che sicuro che i dati riscontrati confermeranno l’impegno preso da chi ha scelto di utilizzare la compostiera”. Le visite degli operatori sono sempre preannunciate dall’affissione di locandine e, oltre a consentire di verificare le abitudini di conferimento sono una occasione per avere informazioni e chiarimenti, utili a produrre a domicilio un buon compost. La gestione “famigliare” del rifiuto organico è, infatti, uno strumento importante anche per ridurre notevolmente la quantità di rifiuto organico smaltito con la raccolta porta a porta. Va ricordato che gli incaricati della società che agisce per Covar14, dotati di tesserino di riconoscimento, visitano solo l'area della compostiera, in giardino. Nessuno è autorizzato a entrare nelle case per conto del consorzio. In caso di dubbi su chi si ha di fronte si consiglia di contattare la polizia municipale cittadina e verificare l'identità degli operatori.

c.s.

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