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Cronaca | mercoledì 16 maggio 2018, 13:23

Giovane promessa dell'arrampicata morto in Francia: accompagnatore condannato a 2 anni

Tito Traversa morí nel 2013 a soli 12 anni, due assoluzioni

"Mancano all'appello tutta una serie di responsabili, che grazie ad una serie di fattori non sono stato sinora presi in considerazione dalla giustizia". Cosí Giovanni Traversa, il padre di Tito, la promessa dell'arrampicata morto in Francia nel 2013, a soli 12 anni, dopo la sentenza del tribunale di Torino che ha condannato a due anni l'accompagnatore del ragazzino, assolvendo al contempo il proprietario della palestra frequentata da Tito e il produttore di parte dell'attrezzatura sportiva utilizzata dal giovane.

"Dal giorno della tragedia al giorno della sentenza si sono verificati una serie di inceppi della giustizia che hanno consentito l'impunita' di alcune figure - accusa il padre -. Mi e' rimasta la grande amarezza di non aver sentito nessuno, se non il signor Paglioli (produttore di parte dell'attrezzatura utilizzata da Tito ndr) dire "mi spiace di non aver fatto di piu per evitare la morte di Tito". Traversa ha infine spiegato che "i 100mila euro ricevuti a parziale risarcimento del danno sono stati interamente destinati a progetti in memoria di Tito dedicati all'infanzia".

Marco Panzarella

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