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Politica | mercoledì 16 maggio 2018, 15:33

"La risposta di Trenitalia sui disagi del 28 aprile è del tutto insoddisfacente"

L'accusa di Federico Valetti del Movimento 5 Stelle

I disagi occorsi ai centinaia di passeggeri della linea ferroviaria Torino-Savona interrotta fra il 27 e il 28 aprile a causa della caduta di una gru privata sui binari non sono bastati per trovare e sanzionare i responsabili. Lo abbiamo appurato oggi in seguito ad una richiesta di informazioni all’assessore Balocco in merito all’incidente del 27 aprile all’altezza della stazione di Trinità. La risposta di Trenitalia, che ha gestito l’emergenza, ci ha lasciato molto perplessi.

I bus sostitutivi, solo quattro per trasportare più di 500 persone, si sono dimostrati insufficienti a soddisfare la domanda. Trenitalia ha chiaramente sottovalutato le esigenze degli utenti in un periodo di “esodo” quale è stato quello fra il 25 aprile e il primo maggio.

I disagi più gravi si sono verificati la mattina del 28 aprile a quasi ventiquattro ore dall’incidente. Com’è possibile che con un giorno di tempo Trenitalia non sia riuscita ad organizzare un servizio sostitutivo soddisfacente ed abbia lasciato quasi la metà dei passeggere a piedi, rivelando fra l’altro una evidente difficoltà di comunicazione (che ha creato confusione a malcontento fra chi è rimasto senza mezzi)?

Accogliamo comunque con soddisfazione la proposta dell’assessore Balocco pensata per garantire un piano di emergenze affidabile per escludere che disagi di questo tipo non accadano più.

Ci sembra incredibile tuttavia che l'obbligo di garantire servizi sostitutivi adeguati in quantità e qualità non sia già presente nei contratti di servizio tra Regione Piemonte, AMP e gestori ferroviari. Possibile che anche dopo il rinnovo del "contratto ponte" con Trenitalia, in 4 anni questa giunta sia riuscita a porre una soluzione ad un problema che c'è sempre stato?

Ora chiediamo che si identifichino in modo chiaro i responsabili e si proceda con le opportune sanzioni, oltre a porre in essere delle regole che non siano in alcun modo aggirabili dagli operatori a tutela di tutti i viaggiatori piemontesi.

c.s.

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