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Sport | 19 maggio 2018, 09:39

Volley, Andrea Manno lascia il Parella dopo 4 anni

L'addio dell'allenatore della prima squadra femminile

Volley, Andrea Manno lascia il Parella dopo 4 anni

Il Volley Parella Torino comunica che Andrea Manno non sarà più l'allenatore della prima squadra femminile del Volley Parella Torino. Il tecnico lascia dopo quattro stagioni, in cui il Parella - con lui al timone - è passato dalla Serie C alla B1. A lui i migliori auguri per un futuro ricco di successi.

"Ringraziamo Andrea Manno - dice il presidente Gianluca Facchini - per questi quattro anni passati con noi, per l'ottima collaborazione con la società che è valsa due promozioni. Spiace che non ci sia stata la disponibilità di proseguire quel percorso tecnico e progettuale che ci aveva portati fino a questo punto, anticipando addirittura le tempistiche che ci eravamo dati. Non possiamo però negare il valore che ha dato in questi anni a questa società con il suo lavoro e gli auguriamo il meglio per il suo futuro. Il progetto ovviamente prosegue, abbiamo già sul taccuino alcuni nomi a a breve verrà annunciato il nome del suo successore". 

"4 anni che sembrano anche di più se pensiamo da dove siamo partiti e dove siamo arrivati - dice il direttore sportivo Stefano Sapienza - Una salvezza quasi stentata e poi una scalata incredibile che ci ha portato in B1 ed alla terza promozione consecutiva considerando la salvezza arrivata all'ultima giornata di questo campionato! Andrea Manno al Parella ha scritto un pezzo di storia ed adesso c'è da rispettare la sua scelta. Sarà un addio o un arrivederci, nessuno lo sa, di sicuro per adesso posso dire che, anche se su strade separate, gli auguro di continuare la scalata iniziata 4 anni fa! In bocca al lupo, ragazzo".

"4 anni non si dimenticano - dice coach Manno - Un tempo che può essere considerato lungo o corto ma l’importante è l’intensità con cui si è vissuto questo periodo.

Arrivavo dopo un periodo sportivo che si era concluso in maniera infelice, con tanta voglia di rimettermi in gioco. Ho pensato: bene, cogliamo questa occasione per ripartire verso una nuova direzione che mai e poi mai avrei pensato mi portasse fino a qui. Devo ringraziare chi mi ha voluto fortemente al Parella, tutte le giocatrici dal primo anno di Serie C, a quelle di quest’anno di B1, alle ragazze dell’under 16 e le bambine dell’under 12-13. Ognuno a modo proprio mi ha lasciato e insegnato tanto e spero di aver lasciato qualcosa, anche piccola, di me in tutte le persone con cui ho avuto la fortuna e il privilegio di collaborare.

Ricordo il primo anno, il primo ritiro in Val Chiusella, la prima salvezza con obiettivo 43 punti e invece finimmo a quota 46.

La seconda stagione con obiettivo dichiarato, il ponte tibetano, quella final four di Coppa Piemonte non conquistata ma che molto aveva insegnato, la vittoria del campionato di Serie C, lo spumante sul taraflex di Chieri, la promozione.

La terza stagione, la B2, il rafting, tre sconfitte nelle prime 5 gare, la finale di Coppa Piemonte contro Pinerolo di B1 dove eravamo avanti 2-0, la partita di Settimo, il confronto dopo quella gara, il PalaYamamay con l’inizio di una cavalcata impressionante, campioni di inverno, Alseno l’andata ma soprattutto il ritorno, il golden set, la final four di Coppa Italia a Torre Annunziata, la finale di Coppa Italia, Romagnano e… vittoria del campionato a Pinerolo con promozione in B1.

Quarta stagione in B1, la sfida, la consapevolezza che era la prima volta per molti, l’inesperienza, i timori e le paure, la perseveranza che alla fine ci ha premiati con la giusta ricompensa: mai stati in zona rossa dalla prima giornata di campionato con conseguente raggiungimento dell’obiettivo stagionale. L’ Ancora lanciata, l’imbarcazione è rientrata in Porto pronta per un’altra destinazione, un’altra rotta, un altro capitano, un altro equipaggio ma con lo stesso nome Parella, a cui devo molto e fiero ogni qual volta lo pronuncerò.

La bellezza dei ricordi sta nelle emozioni vissute ecco perché ho preferito elencarne alcune, forse le più salienti, forse quelle che mi sono venute in mente immediatamente anche se a pensarci, sono sicuro che ne troverei molte altre. Ho preferito dar voce ai ricordi e ai momenti vissuti insieme che spesso, valgono più delle parole.

Grazie Stefano Sapienza che hai insistito per avermi qui, grazie Pres per avermi dato la possibilità di essere un parellino, grazie Carmine per il supporto, grazie Pinotto perché mi sopporti, grazie Gabriele per i primi due anni, grazie Cico perché sei il secondo specializzato in promozioni, grazie Enrico, Leo, Ambra, Marcello, Jacky e Francesco perché siete stati uno staff coi fiocchi, grazie Isaak per essere sempre presente e grazie Michele perché anche se le ragazze non hanno avuto modo di conoscerti, sei stato utile per curare le nostre “teste”. Grazie anche ad Arianna per la “sbrisolona” e quel sorriso sempre presente in volto, grazie ai caffè di Cristina, alle acca aspirate di Mario il custode, ai “contro chi giochiamo oggi” di Augusto, all’infaticabile Erik, a Marco e Stefano: mi mancheranno i vostri promemoria settimanali, a tutto lo staff dirigenziale e tecnico del settore maschile con cui abbiamo condiviso molti momenti e a tutti gli allenatori della famiglia Parella che sono passati in questi 4 anni. Chiedo scusa se ho dimenticato qualcuno quindi… Grazie Parella, spero sia un Arrivederci".

c.s.

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