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Eventi | 22 maggio 2018, 09:49

Porta Palazzo in un video per l’album di Max Casacci: “Dichiarazione d’amore per Torino”

Presentato ieri, a Luoghi Comuni, il progetto musicale dell’artista torinese, con alcuni video girati da Giuseppe Moreto per le vie della città. L’iniziativa ha visto la collaborazione della Circoscrizione 7

Porta Palazzo in un video per l’album di Max Casacci: “Dichiarazione d’amore per Torino”

Si intitola “Porta Palazzo” ed è un brano prodotto da Max Casacci estratto dall’album “The City”, che contiene 11 tracce realizzate campionando i rumori di Torino. Il musicista ha girato la città in lungo e in largo registrando l’audio delle situazioni più disparate, dalla curva dei tifosi del Toro agli scambi del tram, fino al chiasso disordinato e costante del mercato di Porta Palazzo. Ne è venuto fuori un progetto interessante, con un lungo lavoro di produzione alle spalle, che è stato presentato ieri, a Luoghi Comuni, con tre video girati per le vie della città.

“Quando ho saputo del brano intitolato ‘Porta Palazzo’ – ha raccontato Luca Deri, presidente della Circoscrizione 7 – con i coordinatori Sabatino e Crispo abbiamo pensato che sarebbe stato il caso di declinarlo con le immagini. È un omaggio che la Circoscrizione 7 ha voluto rendere al mercato e a Torino”. I primi contatti tra l’amministrazione e il musicista risalgono allo scorso ottobre, quando il coordinatore alla cultura, Silvio Sabatino, e il coordinatore al commercio, Michele Crispo, hanno messo in moto la macchina organizzativa per coinvolgere commercianti e associazioni nelle riprese. La telecamera di Giuseppe Moreto, al seguito di Casacci e del suo staff, ha fatto il resto.

“La parte ritmica dei brani – ha spiegato il regista delle tre videoclip mostrate ieri – è stata ottenuta andando in giro a registrare i suoni, che sono stati poi montati in studio. Nella regia, poi, ho pensato di non eccedere troppo con le sofisticazioni, per riuscire a impersonificare lo sguardo di chi attraversa le strade della città”. Come, ad esempio, il tram, protagonista di “Prossima fermata”, dove lo sguardo della telecamera è lo sguardo del tranviere o del passeggero, con la città che scorre davanti agli occhi, tra vie, strade e piazze.

“L’album – ha aggiunto Max Casacci, tra i fondatori dei Subsonica – è una dichiarazione d’amore per la città. Nella realizzazione dell’album, un passaggio obbligato è stato il mercato di Porta Palazzo, una goccia di Mediterraneo nel cuore di Torino. Tutto l’album, tranne due brani (di cui è “Quando parlo di lei”, in collaborazione con il rapper Ensi, il cui video è stato proiettato ieri sera, ndr), è sostenuto dai suoni della città, che è diventata un enorme corpo ritmico”. E nel brano dedicato a Porta Palazzo intervengono anche musicisti di spessore come Furio di Castri e Gianluca Petrella, con una forte impronta jazz, mescolata all’elettronica, che si ritrova in tutti i brani. “I rumori della città – ha concluso Casacci – sono i suoni che abbiamo nelle orecchie sin da bambini”. I video saranno online da oggi, mentre l’album, al quale ha lavorato con Emanuele Cisi e Daniele Mana, è distribuito da Warner Music.

Paolo Morelli

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