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Cronaca | 25 maggio 2018, 14:11

La Cub Trasporti dichiara uno sciopero immediato di 8 ore di tutti i lavoratori delle aziende di trasporto ferroviario

In seguito all'incidente al passaggio a livello ad Arè di Caluso

La Cub Trasporti dichiara uno sciopero immediato di 8 ore di tutti i lavoratori delle aziende di trasporto ferroviario

La CUB Trasporti dichiara uno sciopero immediato di 8 ore di tutti i 
lavoratori delle aziende di trasporto ferroviario dalle ore 22 Di sabato 26 maggio 2018 alle ore 6 del 27 maggio 2018, articolato come segue:
- personale di esercizio e lavorazioni strumentali alla circolazione 
treni dalle ore 22 del 26.5.18 alle ore 6 del 27.5.18,
- prestazioni singole o turni non strumentali alla circolazione treni 
scioperano l’intera giornata/turno del 27.5.18

"Nel disastro ferroviario di Caluso (23 maggio 2018, due morti e 23  feriti), il treno regionale Torino-Ivrea 10027 ha investito un Trasporto Eccezionale; nel violentissimo impatto sono deceduti il macchinista ed un addetto dell’equipaggio stradale, gravemente ferita la Capotreno. La maggior parte degli incidenti ferroviari, in Italia come in Europa (per non parlare delle principali reti extraeuropee), avviene ai Passaggi a Livello. Il bilancio, in termini di vite umane spezzate e danni materiali, è drammatico. Una vera e propria strage, che puntualmente documentiamo e denunciamo. Con o senza barriere, con o senza telecamere di sorveglianza a distanza, su strade a intenso quanto scarso traffico, le intersezioni con la rete stradale continuano ad essere un punto estremamente vulnerabile. In gran parte dei Passaggi a Livello, come in questo, non esiste un sistema di allarme nel caso che un mezzo rimanga tra le sbarre ingombrando la sagoma ferroviaria. Negli ultimi tredici mesi ci sono stati almeno sei incidenti gravi sulla rete italiana (Gazzada 11 aprile, Codogno 17 luglio, Savigliano 22 luglio, Miradolo 14 agosto, Montebello 25 agosto, Roverbella 16 novembre); ogni volta la considerazione di fondo è sempre la stessa: le risorse per intervenire all’eliminazione dei Passaggi a Livello ci sono, basterebbe anche solo dirottare quelle destinate alle grandi opere inutili verso la rete ordinaria, su cui transita la gran parte dei convogli".

"Il disastro di Caluso è senz’altro il più grave degli ultimi anni, ed aggiunge ulteriori interrogativi: sono stati rispettati tutti gli obblighi stabiliti dai codici per i trasporti eccezionali su strada, nel caso di attraversamento di un passaggio a livello? La battaglia per la sicurezza è sempre più all’ordine del giorno: solo pochi giorni fa piangevamo l’ennesimo lavoratore della Manutenzione e Costruzione ferroviaria deceduto (7 maggio, Allerona Scalo), un settore in cui negli ultimi dieci anni si contano 38 morti e 65 feriti, in gran parte dipendenti di imprese utilizzate col sistema degli appalti.

Ma è chiaro che l’emergenza sicurezza riguarda tutti i vettori di trasporto: il traffico pesante su gomma è sempre più caratterizzato da deregulation, concorrenza selvaggia, orari disumani, sfruttamento selvaggio, reclutamento di manodopera a basso costo all’estero. Un modello che produce profitti per pochi, la cui estensione va combattuta senza tregua.

I ferrovieri della Cub Trasporti si uniscono al cordoglio dei familiari per la tragedia avvenuta a Caluso, continuando nel loro impegno senza soluzione di continuità per una ferrovia sicura, per un trasporto sicuro.

c.s.

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