/ Economia e lavoro

Che tempo fa

Cerca nel web

Economia e lavoro | 25 maggio 2018, 18:22

FedEx e Tnt, incontro interlocutorio al Mise: restano le distanze tra azienda e sindacati

Nuovo incontro convocato per il 7 giugno. La richiesta è di ritirare i licenziamenti

FedEx e Tnt, incontro interlocutorio al Mise: restano le distanze tra azienda e sindacati

Si è concluso poco prima delle 13 l'incontro tra azienda e sindacati di FedEx e Tnt presso la sede del Mise a Roma.
Già teatro delle estenuanti trattative legate all'Embraco e ai suoi lavoratori in esubero, il vertice di questa mattina non ha portato a grandi novità sul fronte dei licenziamenti e dei trasferimenti che il gruppo che si occupa di logistica ha messo sul tavolo nelle scorse settimane. Provvedimenti che hanno scatenato la protesta (anche davanti alla prefettura, a Torino) da parte dei lavoratori e l'annuncio di due giorni di sciopero previti per il 31 maggio e il 1° giugno.

Dopo l'incontro a Roma, le posizioni sono rimaste piuttosto distanti. I rappresentanti dei lavoratori - Filt Cgil, Cisl Reti e Uiltrasporti - sono tornati a chiedere il ritiro dei licenziamenti oppure di sospendere i tempi.

"Giampietro Castano (Responsabile Unità gestione vertenze delle imprese in crisi presso il Mise, ndr) ci ha chiesto di incontrarci nuovamente al più presto con l'azienda, convocandoci per il 7 giugno", racconta Teresa Bovino, segretaria generale di Filt Cgil Torino.

I numeri della vicenda non sono così inferiori a quella di Embraco: FedEx e Tnt hanno infatti confermato le procedure di licenziamento per 361 persone ed il trasferimento collettivo riguardante 115 persone, per lo più lavoratrici. Quelli che in tanti - anche per quanto riguarda le dipendenti di Torino - hanno definito "licenziamenti camuffati".
Sul tavolo sono state offerte, al massimo, le possibilità di incentivi per chi dà la disponibilità a essere licenziato e qualche decina di ricollocazioni.

Soltanto in Piemonte i lavoratori coinvolti nel licenziamento collettivo sono 81, mentre sono 28 le persone dalla sede di Torino in vista di un trasferimento verso quella di Milano. Per la precisione Peschiera Borromeo.

“Nonostante le posizioni tra azienda e sindacati restino distanti – dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Gianna Pentenero -, la mediazione del ministero ha permesso la ripresa del dialogo tra le parti, che torneranno a trattare in sede sindacale lunedì 4 giugno e a incontrarsi nuovamente in sede istituzionale al Mise giovedì 7”. “La Regione – aggiunge Pentenero – continuerà naturalmente a seguire con la massima attenzione la vicenda, auspicando che l’azienda riveda la propria posizione e si giunga a un accordo che consenta di scongiurare i licenziamenti e salvaguardare le sedi produttive piemontesi. A tal fine, siamo disponibili a mettere in campo tutti gli strumenti regionali che dovessero rendersi necessari”.

Massimiliano Sciullo

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium