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Cronaca | 26 maggio 2018, 14:17

Controlli negli esercizi pubblici di San Salvario: sanzioni per oltre 35 mila euro

All'opera nella serata di ieri personale del Commissariato Barriera Nizza

Controlli negli esercizi pubblici di San Salvario: sanzioni per oltre 35 mila euro

Nella serata di ieri, personale del Commissariato Barriera Nizza ha pianificato una serie di  verifiche dei titoli autorizzativi e di numerosi pubblici esercizi nella zona di propria competenza.

Con la collaborazione di personale della Questura, Divisione P.A.S., della Polizia Municipale, Sez. 8 - San Salvario, dell’ASL TO1 S.Pre.S.A.L. e dell’Ispettorato del Lavoro di Torino,   sono stati sottoposti ad accurati controlli 5 esercizi pubblici ubicati nel quartiere San Salvario.

I gestori di 2 locali, entrambi di via Nizza, sono stati sanzionati per non aver interrotto  la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 24 alle 06, come previsto dalle disposizioni vigenti . Ad entrambi, cittadini stranieri di  provenienza marocchina e bengalese, è stata comminata una sanzione di 6666,67 euro.

Presso una macelleria sita in via Saluzzo sono state riscontrate diverse irregolarità amministrative: merce esposta priva dei prezzi di vendita; carenze igienico sanitarie; mancanza del piano di autocontrollo HACCP; mancato aggiornamento dell’autorizzazione sanitaria e delle insegne. Al proprietario, cittadino egiziano, sono state comminate sanzioni per 7.242 euro.

Un altro locale, sito in via Belfiore, ha evidenziato alcune irregolarità di natura igienica, ragion per cui nei confronti del proprietario è stata comminata una sanzione di 1034,33 €; personale dell’ASL TO1 S.Pre.S.A.L rilevava, inoltre, anomalie sugli impianti interni,  mentre l’Ispettorato del Lavoro avviava una procedura di accertamento sulla regolarità dei dipendenti.

Infine, è stato sottoposto a controllo il QUASAR di corso Vittorio Emanuele II, ove si riscontravano diverse irregolarità di natura amministrativa e penale. Gli agenti del Commissariato Nizza hanno denunciato un trentunenne italiano, rappresentante iscritto in licenza, per la violazione dell’art. 681 c.p., non avendo avviato le verifiche preliminari sui sistemi di sicurezza della struttura e per aver ostruito con un divano una delle uscite di sicurezza. Inoltre, erano presenti 3 addetti al servizio di controllo  privi di regolare tesserino di riconoscimento, in quanto mai iscritti nell’elenco della Prefettura. Il titolare del locale è stato sanzionato in merito per un importo pari a 5000 €.

Personale dell’Ispettorato del Lavoro rilevava, inoltre, la presenza nel locale di 6 dipendenti non regolarmente assunti; pertanto, oltre all’irrogazione delle sanzioni previste, provvedeva a notificare un provvedimento di sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione di tale situazione.

Altre anomalie di natura amministrativa sono state riscontrate dal personale dei VV.UU., quali mancata presentazione della DIA sanitaria, mancanza del piano di autocontrollo HACCP, occupazione abusiva del suolo pubblico, mancato smaltimento degli oli vegetali, mancata esposizione della tabella TULPS, irregolarità nel sistema di ventilazione e condizionamento; mancata esposizione delle tabelle alcolemiche; mancanza dei requisiti professionali. L’ammontare complessivo di queste ultime irregolarità è di 8527,67 euro.

r.g.

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