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Economia e lavoro | 26 maggio 2018, 16:42

Cambio della guardia epocale a Fedagri: termina l'era-Abrate

Il presidente uscente conclude 35 anni di esperienza a livello cooperativo. Al suo posto Roberto Morello, anche lui cuneese

Cambio della guardia epocale a Fedagri: termina l'era-Abrate

Passaggio di consegne "epocale", questa mattina, per il mondo delle cooperative piemontesi del settore primario. In occasione dell’assemblea di Fedagri Piemonte - che conclude la stagione dei rinnovi dei vertici dei vari mondi di Confcooperative - un nuovo presidente prende il timone della categoria dopo l'epoca legata a Tommaso Mario Abrate.

E’ stato infatti eletto Roberto Morello, che succede a uno dei leader della cooperazione agroalimentare, attivo da oltre 35 anni. Vicepresidente nazionale di Fedagri, vicepresidente del gruppo latte della Commissione UE, Abrate passa la mano con soddisfazione, perché i numeri dicono che l'eredità che lascia è positiva: "Per poter cogliere quale è stato lo sviluppo del comparto abbiamo analizzato i dati di un campione largamente rappresentativo, 155 cooperative piemontesi, aderenti a Fedagri almeno dal 2007,” spiega Abrate “si pensi che il loro fatturato complessivo nel 2007 era pari a 623.493.643 euro, e ora, secondo i nostri ultimi dati (2016), è pari a 795.784.878 euro”.

Tenendo conto anche degli ultimi arrivi, aderiscono attualmente a Fedagri Piemonte 206 imprese cooperative, a cui aderiscono 16.200 aziende agroalimentari, con un fatturato complessivo di 866.484.313 euro.

Sono attive nei settori ortoflorofrutticolo, vitivinicolo, lattiero caseario, zootecnico, cerealicolo, forestale e sono distribuite in modo capillare in tutto il territorio regionale, con una prevalenza nel cuneese. Valorizzano il ricco patrimonio dell’imprenditoria agricola e agroalimentare piemontese, che vanta un elevato numero di produzioni certificate. In questi anni è cresciuta la loro propensione all’export e all’innovazione, sempre con il fine ultimo di massimizzare il valore del prodotto dei soci, rispettando le tradizioni e le vocazioni del territorio.

Roberto Morello, presidente neo eletto, ha ringraziato i cooperatori per la fiducia accordatagli e ha evidenziato l’importanza e il valore del modello cooperativo, capace di aggregare le aziende associate e di tutelarle, difendendo così l’economia locale e la qualità dei prodotti piemontesi.

Entrambi i presidenti, uscente ed entrante, provengono dal comparto lattiero caseario. Morello è attualmente presidente della cooperativa Piemonte Latte di Savigliano (provincia di Cuneo).

Massimiliano Sciullo

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