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Politica | 26 maggio 2018, 18:04

Nuovo regolamento sulla tutela della quiete pubblica e privata, parola alla Circoscrizione 4

Durante una commissione particolarmente movimentata, presentato il provvedimento comunale che prevede severe restrizioni alla vendita di alcolici da asporto

Nuovo regolamento sulla tutela della quiete pubblica e privata, parola alla Circoscrizione 4

L'articolo 44ter (dal titolo “Tutela del riposo, della salute e della vivibilità urbana in determinate aree cittadine interessate da afflusso particolarmente rilevante di persone”) del regolamento di polizia urbana, recentemente approvato dall'amministrazione centrale, non entusiasma i consiglieri della Circoscrizione 4, ad eccezione del Movimento 5 Stelle.

Se ne è parlato a lungo, durante una commissione in cui la dirigente comunale Maria Grazia Lorenzelli ha presentato il provvedimento, già attivo per le zone centrali (comprese San Salvario e Vanchiglia) e in attesa di essere esteso alle zone più periferiche. La prima critica mossa alla Giunta Appendino, condivisa da quasi tutti gli schieramenti, è dovuta alla mancata presenza di un membro politico con cui confrontarsi sulle reali motivazioni del nuovo articolo.

Entrando nello specifico delle disposizioni, il principale punto interrogativo è rappresentato dalla loro reale utilità per la Circoscrizione 4: “Non avendo grosse problematiche di concentrazione di movida - ha affermato il Presidente Claudio Cerrato – basterebbe applicare le regole che ci sono già per limitare il disturbo alla quiete pubblica; anche i resti delle nottate potrebbero benissimo essere affrontati con un normale servizio Amiat”.

“Non mi sembra sensato applicare regole valide per San Salvario e Vanchiglia a un territorio come il nostro – ha aggiunto Gianvito Pontrandolfo (Pd) – la soluzione, anziché porre divieti, sarebbe quella di aprire altri luoghi di aggregazione in punti diversi della città”. Durissimo Carlo Emanuele Morando (Lega): “Chi fa concorrenza sleale, come gli stranieri dei minimarket, vi sta ridendo in faccia; come pensate di poter controllare gente abituata a non rispettare le regole” ha attaccato. Il problema più sentito, seppur con le dovute distinzioni politiche, è proprio quello dell'elevata concentrazione di rivendite di alcol a basso e bassissimo costo in aree molto circoscritte: “Ci sono troppi minimarket nel basso San Donato, oltre ad alcuni bar aperti 24 ore su 24 in borgata Parella, nei pressi di Via Pietro Cossa” ha denunciato ancora Cerrato.

Tutte le critiche sono state respinte al mittente dal consigliere del Movimento 5 Stelle Federico Varacalli: “Questo regolamento, insieme alla delibera sui punti verdi, ha proprio l'obiettivo di creare alternative all'offerta ricreativa e culturale attualmente presente, insieme a quello di permettere alle singole circoscrizioni di porre delle limitazioni” ha risposto. Positiva la valutazione del portavoce del Comitato Bcps Lorenzo Ciravegna, presente alla commissione: “Se questo regolamento darà inizio ad una sanificazione dei quartieri siamo favorevoli, purché sia accompagnato da controlli regolari di vigili e forze di polizia” ha dichiarato.

Il parere della Circoscrizione, con l'indicazione dei quartieri in cui applicare l'articolo 44ter, verrà approvato lunedì 28 nel Consiglio convocato per le 18.30 presso la sede di Via Servais.

Marco Berton

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