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Strade Aperte | 26 maggio 2018, 08:59

In pochi sanno che la Romania è il decimo produttore di vino al mondo e che i vini romeni non hanno nulla da invidiare ai ottimi vini piemontesi

Si parla molto di vini italiani, dei vini piemontesi, barbera e dolcetto ma anche dei vini liguri come il vermentino e il pigato… ma di quelli rumeni si conosce ancora poco! Molte bottiglie di vini pregiati arrivano in Piemonte e Liguria dall’Est

In pochi sanno che la Romania è il decimo produttore di vino al mondo e che i vini romeni non hanno nulla da invidiare ai ottimi vini piemontesi

La migliore sommelier del mondo nel 2014 è stata Marinela Vasilica Ardelean, una bellissima ragazza romena che vive in Italia da ormai vent’anni. Sono molto conosciuti  i rossi Băbească Neagra e Fetească Neagra, Negru de Dragasani e Novac, e i vini bianchi romeni come Busuioaca, Grasa, Galbena, Feteasca Regala, Crâmpoșie, Francusa, Zghihară de Huși; poi il Tamaioasa românească e il Busuioacă de Bohotin per i vini aromatizzati.

Si parla molto di vini italiani, dei vini piemontesi, barbera e dolcetto ma anche dei vini liguri come il vermentino e il pigato… ma di quelli rumeni si conosce ancora poco! Molte bottiglie di vini pregiati arrivano in Piemonte e Liguria dall’Est, dato che la Romania rappresenta il decimo produttore di vino al mondo.

Strano ma vero, eppure questo territorio vantava fino agli anni ottanta una delle più ampie estensioni di vigneti in Europa senza nulla invidiare le colline piemontesi, da un’antica tradizione che rende la Romania uno dei principali produttori di vini europei e mondiali, anche se non ha raggiunto ancora il successo dei vini piemontesi.

La Romania si estende in un territorio che, a livello di latitudine, si trova pressappoco allo stesso parallelo della Francia, oppure della vicina cittadina di Alessandria e gode di un clima temperato grazie al Mar Nero e al Danubio;riparata dai Carpazi, nutre le sue viti con terreni drenati e un’esposizione solare notevole, ottima per un’ampia parte dell’anno.

Le vigne si estendono per poco meno di 200.000 ettari, e dopo molti anni di abbandono, diverse viticolture stanno riprendendo una produzione notevole migliorando le tecniche di vinificazione anche tramite molte collaborazioni internazionali, anche ai fini dell’esportazione – nonostante il mercato interno sia particolarmente ampio e assorba la maggior parte dei vini prodotti.

La maggior parte dei vigneti si trovano inMoldova (Moldavia) con oltre 80.000 ettari e inMuntenia, con circa 75.000 ettari destinati a vigneti. Si coltivano sia varietà romene che varietà straniere occidentali come Cabernet, Merlot, Moscato, Pinot Nero, Chardonnay, Sauvignon, Riesling, Pinot grigio, Traminer, Aligote.

Per quello che riguarda la viticoltura delle varietà romene, sono celebri i rossi Băbească Neagra e Fetească Neagra, Negru de Dragasani e Novac, e i vini bianchi romeni come Busuioaca, Grasa, Galbena, Feteasca Regala, Crâmpoșie, Francusa, Zghihară de Huși; poi il Tamaioasa românească e il Busuioacă de Bohotin per i vini aromatizzati.

I vini pregiati rumeni rappresentano delle novità che gli italiani, in particolare gli appassionati e i professionisti, devono imparare a conoscere in fretta.

L’industria vitivinicola in Romania ha avuto diverse fasi, e molti produttori stanno cercando di migliorare continuamente le produzioni, oltre all’immagine del vino rumeno all’estero, dato che nonostante i prezzi altamente competitivi dei prodotti medi e medio-alti, non è ancora riconosciuto come vino prestigioso o di buona qualità.

In pochi sanno che la migliore sommelier del mondo nel 2014 è stata una bellissima ragazza romena che vive in Italia da ormai vent’anni. Marinela Vasilica Ardelean è stata eletta migliore sommelier del mondo nel corso della tredicesima edizione del contest dell'ASI, l'Associazione internazionale dei sommelier.

Marian Mocanu

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