/ Economia e lavoro

Spazio Annunci della tua città

Jordan nato 16/04/2018 magnifico sano cucciolo sverminato ciclo vaccinale completo libretto sanitario e certificazione...

Nel borgo marinaro di Gioiosa Marea e a pochi passi dal mare, pittoresca recentemente ristrutturata. La casa, dotata...

Con cucina, camera, sala e bagno. Balcone ampio lungo tutto l’appartamento. Posto auto chiuso da sbarra con apertura...

Luminoso, ampio e panoramico, 3° p ascensore, di soggiorno e cucinino, camera matrimoniale, bagno nuovo con doccia....

Che tempo fa

Cerca nel web

Economia e lavoro | martedì 12 giugno 2018, 18:30

Lavazza, premi di risultato fino a 3.000 euro e benefici per le coppie di fatto

Soddisfatti i sindacati: "E' uno strumento innovativo rispetto al precedente". Circa 800 le persone coinvolte, i lavoratori hanno approvato all'unanimità: dentro c'è anche il lavoro da casa, la banca del tempo solidale e accessi facilitati al part time

Ci sono vertenze dolorose, con posti di lavoro che vengono messi a rischio a gruppi di (svariate) centinaia. E poi ci sono le storie positive, di quelle in cui azienda e lavoratori si siedono intorno allo stesso tavolo e - quando si alzano - hanno trovato un accordo che dà piena soddisfazione a tutte le parti coinvolte. Anzi, adottando soluzioni che sono destinate a segnare una strada.

E' stato infatti approvato all'unanimità dai circa 800 lavoratori della Lavazza il nuovo contratto integrativo, che sarà in vigore presso il Centro Direzionale Nuvola di Torino e dell'Innovation Center di Strada Settimo. Il contratto integrativo, siglato fra i sindacati di categoria Flai Cgil - Fai Cisl - Uila Uil e l'azienda, presenta molte novità.
Innanzitutto il premio di risultato di 2.500 euro (che sarà erogato a marzo in un'unica soluzione) e che potrà arrivare fino a 3.000 euro in base agli obiettivi raggiunti.

L'integrativo contiene anche la corresponsione di 200 euro una tantum estesa anche alle coppie di fatto; lo smart-working per il lavoro da casa; la banca del tempo solidale, che raccoglie giorni e ore di ferie “regalati” dai lavoratori per aiutare colleghi in difficoltà che hanno esaurito i permessi; l'accesso facilitato al part time per una lavoratrice madre o un lavoratore padre fino al compimento del 3° anno di età del/della bambino/a: in questo caso è prevista una formazione specifica per chi rientra dalla maternità o dalla paternità. Rimane poi invariato il costo del pasto a 1,50 euro.

“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il segretario generale Flai Cgil Torino e Piemonte, Denis Vayr – perchè questo è il punto di arrivo di un percorso molto complicato. Con questo integrativo si è aperta una stagione migliore dal punto di vista delle relazioni sindacali, rispetto al precedente dove non c'era dialogo con l'azienda. Inizialmente ci sono stati dei pregiudizi che hanno condizionato la trattativa ma gli sforzi di tutti hanno prodotto un integrativo innovativo, corrispondente alle esigenze dei lavoratori”.

Massimiliano Sciullo

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore