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Politica | mercoledì 13 giugno 2018, 15:34

Coldiretti Piemonte: "Bene l'approvazione della legge sulla caccia"

"Era da tempo necessaria una nuove legge anche per andare incontro alla situazione attuale – sostengono Fabrizio Galliati

 

Dopo un lungo iter burocratico, il Consiglio regionale ha approvato la legge sulla caccia. Il testo sostituisce la legge 70 del 1996 che era stata abrogata nel 2012. 

"Era da tempo necessaria una nuove legge anche per andare incontro alla situazione attuale – sostengono Fabrizio Galliati, vicepresidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, Delegato Confederale –. La necessità era proprio quella di coniugare la tutela della fauna con l’attività venatoria visto il proliferare della fauna selvatica, dannosa non solo alle coltivazioni, ma anche per la sicurezza dei cittadini. Sempre più numerosi i casi di cinghiali avvistati nelle città e ripetuti gli incidenti stradali, alcuni mortali, che si sono verificati su tutto il nostro territorio. I cinghiali, infatti, si sono moltiplicati in tutta Italia, raggiungendo oltre un milione di esemplari. Alcune novità introdotte appaiono significative e vanno a soddisfare le richieste che abbiamo avanzato, sia in ambito regionale sia nazionale. In particolare, la nuova legge inserisce misure straordinarie di controllo della fauna selvatica sulla base di nostre richieste, con la possibilità di coinvolgimento anche dei proprietari e conduttori dei fondi danneggiati, purché in possesso delle abilitazioni previste dalla normativa. Un risultato che va incontro alla necessità di tutelare i nostri territori e paesaggi, ma anche verso la valorizzazione del lavoro degli imprenditori che su quei territori investono e lavorano quotidianamente, specificatamente nelle aree collinari e montane dove l’agricoltura è più difficoltosa e dove, in alcuni casi, si sono persi fino al 50% delle superfici coltivabili a causa proprio dei selvatici".

 

c.s.

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