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Cronaca | 16 giugno 2018, 10:41

Rapinatore con la passione per gli hotel di lusso: ora "soggiorna" in cella

In una notte ha cercato di rapinare sia il Majestic che il Sitea, minacciando i dipendenti con una siringa sporca di sangue. Ma le reazioni del concierge e l'arrivo della Polizia lo hanno fermato

Rapinatore con la passione per gli hotel di lusso: ora "soggiorna" in cella

Un rapinatore dai gusti raffinati. Che però, invece di una suite, ora deve accontentarsi di una cella. E' stato infatti arrestato l'uoom che, nella notte fra il 13 ed il 14 giugno, ha dedicato le proprie attenzioni prima all’hotel Majestic di corso Vittorio Emanuele, poi al Sitea di via Carlo Alberto.
Si tratta di un quarantenne italiano, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e un passato da tossicodipendente, che è entrato in azione intorno alla mezzanotte. Con il volto coperto e armato di una siringa visibilmente insanguinata, è entrato all’hotel Majestic e ha minacciato il concierge: “dammi i soldi dell’incasso”. Il custode ha però risposto di non poterlo fare, vista l'assenza di contanti a quell'ora. Nel frattempo, altri dipendenti si sono avvicinati e sono riusciti a far fuggire il malvivente. E, nel frattempo, hanno chiamato la Polizia segnalando l'accaduto.

Immaginando che, non essendo riuscito al Majestic, potesse tentare un nuovo colpo, gli agenti hanno iniziato a perlustrare le vie degli alberghi del centro. L’intuizione è buona, perché proprio mentre stavano percorrendo via Carlo Alberto, i poliziotti hanno sentito delle grida provenire dall’hotel Sitea e hanno notato un soggetto corrispondente a quello descritto fuggire in direzione di piazza Castello.
Drante un rocambolesco inseguimento per le vie del centro, l'uomo in fuga - veloce e pronto a tutto - ha tentato di rifugiarsi all’interno del parcheggio multipiano ACI, ma qui è terminata la sua fuga.

E' stato così arrestato per tentata rapina aggravata e continuata: sentito anche il secondo concierge dell’hotel Sitea, si è confermato lo stesso modo di procedere: anche qui l’uomo è entrato minacciando il dipendente con la siringa e chiedendo l'incasso. Il concierge lo ha però sorpreso con una messinscena molto coraggiosa: ha urlato ad un collega: ”Presto, passami la pistola” con l’intento - riuscito - di spaventare il rapinatore, che infatti si è dato alla fuga. Per essere poi fermato dalle forze dell'ordine.

M.Sci

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