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Politica | 19 giugno 2018, 18:32

Torino in Comune su notte e spazi

Dopo il video apparso sulla pagina Sos Torino, l'intervento del consiglio comunale e la replica dell'assessore regionale Parigi

Torino in Comune su notte e spazi

Ieri la pagina Sos Torino ha pubblicato un video denuncia sulla situazione dei locali chiusi in città. Le ragioni sono diverse così come diversi tra loro sono i locali ma tutti offrivano spazi aggregativi oggi chiusi, con l'unico risultato di generare un sovraffollamento dello spazio pubblico.

Ieri in consiglio comunale a Torino è stato approvato il nuovo articolo 44 ter del regolamento di polizia urbana che prevede divieti di vendita alcolici dalle 21, mentre il bando per la presentazione di proposte di gestione dei punti in verdi in città è andato deserto. Da un lato insomma si pongono nuovi divieti, dall'altro si è incapaci di costruire le condizioni per nuovi spazi e momenti di socialità.

In questa situazione è un'ottima notizia la disponibilità dell'Assessora Parigi e della Regione Piemonte ad investire subito risorse per la messa in sicurezza di spazi sociali e culturali.

"Lo diciamo da tempo" - dichiara Alberto Re, consigliere Torino in Comune della Circoscrizione Uno - "la notte non è una questione burocratica, per cui oltre ai provvedimenti restrittivi appena approvati la Città inizi un confronto sincero anche con i giovani, con gli studenti, con le tante associazioni culturali e giovanili. Si ragioni con loro sul senso dell’aggregazione e sul valore di una città viva".

"Ora la Città dimostri con i fatti di volersi occupare del tema notte e spazi" - commenta Eleonora Artesio, consigliera comunale di Torino in Comune - "raccolga la disponibilità della Regione Piemonte e apra una discussione vera e aperta per sviluppare azioni condivise che riportino tanti ragazzi e ragazze a divertirsi in locali aperti e sicuri".

c.s.

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