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Scuola e formazione | 20 giugno 2018, 14:08

Dalla prima prova ai tavoli del bar per i maturandi del D'Azeglio, dove vincono creatività e Bassani

I ragazzi del liceo classico commentano, sorridenti, le tracce dei temi nel locale di fronte alla scuola. Domani li aspetta la prova considerata più dura: la versione di greco

Dalla prima prova ai tavoli del bar per i maturandi del D'Azeglio, dove vincono creatività e Bassani

È il bar davanti al liceo la prima tappa per i maturandi dello storico classico D'Azeglio al termine della prima prova d'esame. Sono stanchi, ma sorridenti davanti ai loro caffè e bottiglie di acqua, segno che le tracce non li hanno colti troppo di sorpresa.

Alice Aldé e Laurea Sciretti della sezione tradizionale hanno scelto il saggio breve sulla creatività, talento e capitale umano. Le loro compagne Aurora Bonica e Lucia Valfré hanno scelto il tema artistico-letterario che indaga sui "diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura", con brani di Pirandello, Quasimodo, la poesia di Alda Merini «La Solitudine», Dickinson e immagini di opere di Giovanni Fattori, Munch, Hopper.Cecilia Marletta e Eleonora hanno preferito invece l'analisi del testo di Giorgio Bassani con il "Giardini dei Finzi Contini".

Lorenzo Cariello ha invece optato per la traccia storica-politica che proponeva una riflessione su massa e propaganda. Ora fuori dal D'Azeglio si pensa già alla versione di domani, che per la prima volta ha visto uscire il greco come esterno. "Speriamo non Platone o Senofonte", concordano i maturandi. Per Alice Aldé domani la sfida è doppia perché racconta di riuscire a tradurre solo stando in piedi. 

Cinzia Gatti

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