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Cronaca | sabato 23 giugno 2018, 10:24

A Moncalieri si lavora per mettere definitivamente in sicurezza il cavalcavia di corso Trieste (FOTO)

Alla fine di ottobre nel 2016 si era staccato un blocco di cemento di 150 chili, per fortuna senza che capitasse la tragedia. Ad oltre un anno e mezzo di distanza appaltata l’opera per una totale messa in sicurezza, dopo gli interventi fatti a seguito dell’incidente

Poco più di un anno e mezzo fa ne aveva parlato tutta la città (e non solo). Nella notte tra il il 30 e il 31 ottobre del 2016 a Moncalieri si era staccato dal cavalcavia di corso Trieste un grosso blocco di cemento di 150 chili. Per fortuna nessuna automobile stava transitando in quel momento, altrimenti la cronaca si sarebbe trasformata in tragedia.

Dopo che il tratto ‘incriminato’ era stato transennato e gli addetti della Ativa, la società che gestisce la tangenziale di Torino, avevano lavorato per rimettere in sesto l’area, era partita l’idea di appaltare un’opera per garantire la messa in sicurezza del cavalcavia per gli anni a venire. In quella zona ci sono una quindicina di lastroni coprispalla come quello crollato il 30 ottobre ed erano state rimosse in via precauzionale altre tre spallette, prima che cominciasse la verifica sugli altri venti piloni, con l’obiettivo di arrivare ad approntare poi un intervento di tipo strutturale strutturale.

E’ stata indetta una gara d’appalto, i tempi tecnici in questi casi sono sempre molto lunghi, ma da qualche giorno a Moncalieri il cavalcavia di corso Trieste vede all’opera gli operai e il personale della ditta veneta Odos Fip Industriale, che stanno lavorando per “l’adegamento sismico” dell’intera struttura, come ci ha spiegato uno dei reponsabili Stefano Babolin. Qualche rallentamento al traffico è inevitabile, alcune corsie (come si può notare dalle foto allegate a questo pezzo) del sottopasso non sono utilizzabili, ma i lavori stanno procedendo.

“La durata prevista è di 90 giorni, andremo avanti non stop anche ad agosto, per completare il ripristino della parti ammalorate”, ha spiegato Babolin, sottolineando che l’obiettivo è terminare i lavori prima dell’autunno. Se il prezzo da pagare sarà qualche disagio e un traffico un po’ più congestionato, i moncalieresi sapranno passarci sopra.

La sicurezza viene prima di tutto e coloro che abitano nella zona di corso Trieste ricordano ancora quel fragoroso botto che squarciò la notte di venti mesi fa.

Massimo De Marzi

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