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Cronaca | 26 giugno 2018, 07:26

Dalla Spagna con le sigarette elettroniche alla cannabis in valigia

Nei guai un 26enne che custodiva 24 fiale nel bagaglio e che è stato smascherato dai cani antidroga al terminal dei bus di corso Vittorio Emanuele II

Dalla Spagna con le sigarette elettroniche alla cannabis in valigia

E' di 24 fiale di ricariche inalabili per sigarette elettroniche di THC liquido   (tetraidrocannabinolo) sequestrate, il bilancio di un intervento effettuato delle unità cinofile della Guardia di Finanza di Torino presso il terminal degli autobus di corso Vittorio Emanuele II.

I Finanzieri, nei giorni scorsi, hanno controllato i passeggeri di una nota linea di autobus low cost provenienti dalla Spagna. Nel corso delle operazioni, tra le tante persone che scendevano dall’autobus, un giovane ragazzo italiano ha attirato l’attenzione di Jane, uno dei cani antidroga delle Fiamme Gialle. C.M., le sue iniziali, di 26 anni, nascondeva nel bagaglio 5 kit di sigarette elettroniche e 24 fiale di ricarica contenenti THC (tetraidrocannabinolo) in forma liquida, uno dei maggiori e più noti principi attivi della cannabis; si tratta di una sostanza psicotropa che può essere ingerita, comunemente fumata o inalata grazie ad un vaporizzatore.

I Finanzieri del GruppoTorino hanno provveduto a far analizzare la sostanza rinvenuta presso il Laboratorio e Servizi Chimici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Torino ed è emerso che le fiale contenevano THC per il 60% del peso, valore di gran lunga superiore al limite consentito. Dalla sostanza sequestrata si sarebbero potute ricavare circa 170 dosi medie singole.
L’assunzione tramite sigaretta elettronica è la nuova evoluzione del fenomeno dello “sballo” con metodi tecnologici sempre più al passo con i tempi che rendono difficile anche l’individuazione della sostanza da parte delle Forze di Polizia.

M.Sci

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