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Attualità | 27 giugno 2018, 19:33

Mappano, il comune non accoglie l'invito a dedicare una via alla educatrice non vedente Elene Keller

La delusione dell'associazione ipovedenti

Mappano, il comune non accoglie l'invito a dedicare una via alla educatrice non vedente Elene Keller

Proprio il 27 giugno, data in cui si celebra la Prima Giornata Nazionale delle persone sordo-cieche, è giunta la notizia che l'amministrazione comunale di Mappano non ha accolto, almeno per ora, l'appello dell'Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti (A.P.R.I.-onlus) per la dedicazione di una via alla grande educatrice non vedente e non udente Elene Keller (1880 - 1968).

Sembra quasi una beffa! Anche se dall'associazione non si vogliono certo fare drammi, la delusione è comunque palpabile anche perchè, nella lista delle nuove intitolazioni, compare almeno un nominativo, quello di Margherita Hack, scomparsa solo nel 2013. La normativa richiederebbe invece un periodo di almeno dieci anni fra la morte del personaggio e l'intitolazione toponomastica.
 
"Evidentemente 'Nemo profeta in Patria' come dicevano i latini" - dichiara il presidente Marco Bongi, residente proprio a Mappano - molti comuni infatti ci cercano e ci coinvolgono in decine di progetti ma quì forse resiste qualche vecchia ruggine politica".  
 
In ogni caso l'associazione non intende tornare troppo a lungo sulla questione. Continua Bongi: "Forse supplirà il sindaco di Borgaro Claudio Gambino, che abbiamo incontrato martedì scorso, il quale si è detto favorevole ad intitolare un giardino a Louis Braille. Non una via solo perchè Borgaro non ne ha di nuove da denominare".

c.s.

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