/ Gourmet

Spazio Annunci della tua città

Fronte mare e spiaggia con meravigliosa vista sul massiccio dell’ Esterel, Luglio e Agosto settimanalmente...

Terranova bellissimi cuccioli neri altissima genealogia americana. Disponibili due maschi solo amanti razza. Nati 16...

Azienda cintura Sud Torino seleziona operaio elettromeccanico pratico taglio, piegatura lamiera e costruzione armadi...

Bellissimi cuccioli di importanti linee di sangue, selezionati per carattere e tipicità. Pedigree, microchip e...

Che tempo fa

Cerca nel web

Gourmet | sabato 30 giugno 2018, 08:00

Il Parlapà, ristorante tradizionale a due passi da Porta Susa

Siamo a un tiro di schioppo da Piazza Statuto e dalla nuova stazione di Porta Susa, che insieme al passante ferroviario ha riqualificato una vasta area della città

Siamo a un tiro di schioppo da Piazza Statuto e dalla nuova stazione di Porta Susa, che insieme al passante ferroviario ha riqualificato una vasta area della città. Il Parlapà è un’enoteca con cucina frequentato da molti  gourmet cittadini. Si mangia tra scaffali ricolmi di vini di ogni provenienza e anche di una scelta notevole di distillati che vanno dal rhum al whisky passando per le grappe nostrane. I titolari sono di origine monferrina e dal Monferrato  arrivano le carni che sono uno dei punti di forza del locale.

Qui si vengono a mangiare specialità che è difficile trovare altrove: dal fegato di vitello al rognone (quello al limone è un incanto), dalle granelle di toro all’oca, dall’insalata di gallina al patè di fegato di coniglio. Non mancano tra i primi i tajarin (si può scegliere tra vari tipi condimento), gli  spaghetti alla chitarra (eccellenti quelli con porri e guanciale), e gli agnolotti (da assaggiare in stagione quelli di borragine). Notevoli anche le verdure che accompagnano i piatti, dai barbabuc ai papaveri selvatici.

Tra i dessert da non perdere il salame di cioccolata e in stagione la crostatina d’arancia. Si spende tra i 30 e i 40 euro.

Ristorante Parlapà: Corso Principe Eugenio, 17, 10122 Torino - 011 436 5899

Ristoranti della Tavolozza: http://www.ristorantidellatavolozza.it  

 

UK

A stone's throw away from Piazza Piazza Statuto and from the new Porta Susa train station, which has helped modernize a vast area of the city. The Parlapà is a wine bar with a kitchen that is popular with a lot of the city's gourmets. You can eat among shelves full of all kinds of wines as well as a wide selection of distilled spirits ranging from rum to whisky and Italian grappas. The owners are from Monferrato and all of their beef, which is one of the restaurant's strong points, comes from there as well. Here you can have specialties that are difficult to find elsewhere: from veal liver with kidneys (the lemon infused one is delightful), bull testicles with goose, hen salad and rabbit liver patè. Their "tajarin" are not not be missed (you can choose from various types of sauces), the "spaghetti alla chitarra" (the ones with leeks and "guanciale" are excellent) and the "agnolotti"(the borage ones are not to be missed when in season.) The vegetables which accompany the main dishes are noteworthy as well from the "barbabuc" to the wild poppies. From their desserts make sure not to miss the chocolate salami and the orange tart when in season. A meal will set you back around 30 to 40 euro.

 

FR

Nous sommes à un jet de pierre de la Piazza Statuto et de la nouvelle gare de Porta Susa, qui, avec la liaison ferroviaire, a réaménagé une grande surface de la ville. Le Parlapà est un bar à vin avec une cuisine gastronomique, fréquenté par de nombreux citoyens. On mange entre les étagères remplies de vins de toutes origines et aussi une remarquable sélection de spiritueux allant de rhum au whisky en passant par grappa local. Les propriétaires sont d'origine de Monferrato et de Monferrato viennent les viandes qui sont l'une des forces du restaurant. Ici, on vient pour goûter les spécialités qu’il est difficile de trouver nulle part ailleurs: à partir de foie de veau au rognon (celui au citron est un charme), des grains de taureau à l’oie, de la salade de poulet au pâté de foie de lapin. Il ne manque pas parmi les entrées le tajarin (vous pouvez choisir entre différents types de sauce), les spaghetti à la chitarra (excellents ceux avec poireaux et bacon) et les agnolotti (à goûter en saison ceux de bourrache). Sont également à noter les légumes qui accompagnent les plats, à partir des barbabucs aux coquelicots sauvages. Pour le dessert, à ne pas rater le salami au chocolat et en saison la tarte d'oranges. On dépense entre 30 et 40 Euros.

 

Roberto Pisani - Claudio Porchia

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore