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Economia e lavoro | mercoledì 11 luglio 2018, 15:44

Embraco, sottoscritta in regione la cassa straordinaria per i 413 lavoratori passati a Ventures

Pentenero: "Soddisfatti per la salvaguardia dell'occupazione e per la possibilità di dare un futuro al sito di Riva di Chieri". E si sblocca anche la situazione legata ad Astelav

Foto: Fiom-Cgil

Foto: Fiom-Cgil

Nuovo passo avanti, nella vicenda Embraco (ormai ex-Embraco). Negli uffici di via Magenta dell'assessorato al Lavoro della Regione, infatti, la mattinata è trascorsa tra azienda, organizzazioni sindacali e amministratori locali di Chieri e Riva di Chieri per l'esame congiunto per la cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione.

Una procedura che avrà durata 24 mesi e riguarderà i 413 lavoratori passati sotto Ventures Srl, l'azienda che il 16 luglio subentrerà, attraverso la cessione del ramo d'azienda, all'Embraco proprio nello stabilimento di Riva di Chieri.

Confermati i contenuti dell'accordo sottoscritto lo scorso 6 luglio che prevede un primo rientro al lavoro di 90 dipendenti per l’implementazione del piano industriale e le necessità del nuovo processo produttivo, a cui seguirà gradualmente la ripresa dell’attività per tutti i dipendenti. “Siamo soddisfatti - dichiara l’assessora al Lavoro della Regione, Gianna Pentenero - per l’esito della trattativa che salvaguarda l’occupazione e restituisce un futuro industriale al sito di Riva di Chieri. Ci tengo a sottolineare che rispetto al progetto presentato a maggio al ministero dello Sviluppo economico, le trattative con l’azienda Astelav non si sono interrotte, ma è ancora in corso il confronto tra le parti interessate, che mi auguro possa trovare soluzioni concrete il più presto possibile”.

“Oggi abbiamo sancito la conclusione formale della prima parte della vertenza. Ora parte una nuova fase, mirata alla costruzione e al consolidamento dei rapporti con Ventures - commentano Dario Basso, segretario della Uilm torinese e Vito Benevento, responsabile Embraco per la Uilm -. Lavoreremo per creare le condizioni che garantiscano la piena occupazione nel più breve tempo possibile. Fatto estremamente positivo di oggi è la conferma che gli impedimenti burocratici per garantire l'operatività di Astelav siano stati superati. Adesso abbiamo la garanzia che entrambe le realtà industriali opereranno nel sito di Riva di Chieri”.

“Con le firme di oggi in Regione Piemonte si conclude l'iter del passaggio delle lavoratrici e dei lavoratori dalla Embraco alla Ventures - aggiungono Lino La Mendola, della segreteria torinese Fiom e Ugo Bolognesi, responsabile Embraco per la Fiom -: passaggio necessario soprattutto per permettere l'utilizzo della cassa integrazione straordinaria nella fase di cambiamento del processo produttivo. Importante la presenza al tavolo di tutti i soci (italiani, israeliani e cinesi) della newco e la loro comunicazione sulle commesse già acquisite. La sera di venerdì 20 ci sarà l'iniziativa sindacale allo stabilimento di Riva di Chieri come momento, anche simbolico, per segnare il "cambio di pagina". Continueremo a monitorare costantemente che le operazioni annunciate si realizzino".
"È stato inoltre importante - aggiungono - fare il punto con l'assessorato al lavoro della Regione e i rappresentanti dell'Astelav sulla situazione del progetto presentato al Mise: è stata confermata la volontà, nelle prossime settimane, di fare partire l'iniziativa industriale sulla rigenerazione degli elettrodomestici che vedrà occupare 40 lavoratori. La vicenda Embraco sembra dunque evolversi in maniera molto positiva e diventare esempio di come si può rispondere alle delocalizzazioni nel nostro Paese”.

Una nota ufficiale è arrivata anche dalla stessa azienda del gruppo Whirlpool: "L’accordo include tutte le condizioni necessarie a favorire l’inizio delle operazioni  di Ventures  il  prima  possibile,  garantendo,  al  contempo,  la  salvaguardia  dei  diritti dei lavoratori. Questo importante risultato è frutto dell’impegno di Embraco a  trovare soluzioni perseguibili e su misura per tutto il personale coinvolto, nonché della continua collaborazione tra Whirlpool Corporation, capogruppo di Embraco Europe S.r.l., i rappresentanti dei lavoratori, i sindacati e le istituzioni italiane a livello nazionale, regionale e locale". "L’Italia rimane un paese importante per Embraco e pertanto l’azienda manterrà qui una presenza con un ufficio commerciale al fine di continuare ad assistere al meglio i propri clienti".

Massimiliano Sciullo

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