/ Eventi

Eventi | mercoledì 11 luglio 2018, 09:00

Arriva l’edizione speciale di “Art Fast Tour” con Alessandro Bulgini, oggi in piazza Bottesini

Per la prima volta “on the road”, la rassegna ha intenzione di condurre una visita al territorio inteso alla stregua di uno “studio d’artista” e di un “laboratorio creativo”, nella cornice de “Studi d’artista. I luoghi di produzione dell’arte – Torino/La città oltre la Dora”

Una visita “on the road” per le strade del quartiere di Barriera di Milano, alla scoperta del suo territorio considerato alla stregua sia di uno studio d’artista, sia di un laboratorio creativo: è l’intento di “Art Fast Tour”, edizione speciale della rassegna che oggi, a partire dalle 18.30 in piazza Bottesini, sarà arricchita dalla presenza di una figura d’eccezione, l’artista Alessandro Bulgini.

La tappa sarà dedicata all’esplorazione delle potenzialità che si celano nei contesti urbani della vita quotidiana. Il territorio, infatti, si presta a essere rielaborato nella cornice di processi articolati e organici di riflessione estetica, sulla base del concetto di “Opera Viva”, ossia una chiave di interpretazione che trascende l’idea tradizionale di decoro e sottende la partecipazione della collettività.

Mosso da questi intenti, dunque, il tour si focalizzerà non solo sulla disamina dei luoghi di produzione dell’arte, ma anche sulla sperimentazione, da parte del pubblico stesso, di strumenti e tecniche della pratica artistica en plein air, divenendo esso stesso artista di quartiere per un giorno.

I cittadini, infatti, guidati dai consigli di Alessandro Bulgini, avranno l’occasione di liberare il proprio estro creativo nel giardino di piazza Bottesini, improvvisando, così, disegni e illustrazioni originali. I “novelli artisti” saranno, poi, invitati a far pervenire fotografie delle opere realizzate, con l’obiettivo di mantenere “viva” una mostra d’arte virtuale esposta sugli account social legati al progetto.

“Art Fast Tour” si configura, allora, come l’opportunità di fare esperienza del percorso creativo, dal backstage al confronto con le strategie del linguaggio artistico, venendo a conoscenza delle molteplici prospettive del contemporaneo. Il tutto “andando oltre” i confini delimitati dallo spazio degli atelier, per stabilire un dialogo con il territorio che consenta di prendere parte a un progetto di crescita culturale, inteso come componente integrante della comunità.

Roberta Scalise

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore