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Eventi | 13 luglio 2018, 09:56

Stasera OGR Jazz Club: tre set per ripercorrere i successi del grande jazz

Sul palco delle Officine Grandi Riparazioni si alterneranno il John De Leo Trio, il Yamanaka Female Trio e il Diego Borotti NU4tet

Stasera OGR Jazz Club: tre set per ripercorrere i successi del grande jazz

Una serata che ripercorrerà i grandi successi, e non solo, della musica jazz, attraverso le eccellenze della scena contemporanea del genere, nazionale e internazionale: si tratta di OGR Jazz Club, questa sera in corso Castelfidardo a partire dalle ore 21.

Ad alternarsi sul palco, tre collettivi che saranno protagonisti di tre set imperdibili. Ad aprire la serata sarà, infatti, John De Leo, tra le voci più interessanti del panorama musicale italiano: una vera e propria “voce-strumento”, talvolta calda, altre volte grave, acuta o graffiante, le cui fondamenta soul si configurano come il supporto di un itinerario musicale che spazia dal jazz al rock, dalla dub alla contemporanea. Con lui, il chitarrista Fabrizio Tarroni e Franco Naddei, in arte Francobeat, che campionerà e selezionerà i suoni in tempo reale aggiungendo al sound una sfumatura elettronica.

A seguire, vi sarà lo Yamanaka Female Trio, l’ensemble guidato da Chichiro Yamanaka, “tra le pianiste più importanti e geniali del XX secolo” secondo il New York Times. Impostasi nel gotha del jazz internazionale – suonando con artisti del calibro di Oscar Peterson, Chick Corea ed Herbie Hancock –, questa sera la virtuosa pianista porterà in scena The Spheres, una sezione ritmica tutta al femminile, potente e dinamica, dove, accanto a lei, ci saranno: Ilaria Capalbo al basso elettrico e al contrabbasso e la batterista Sophie Alloway.

A concludere la serata, invece, vi sarà il Diego Borotti NU4tet, costituito dallo stesso Diego Borotti ai sassofoni, Fabio Gorlier al pianoforte e alle tastiere, Davide Liberti al contrabbasso e al basso elettrico e Mattia Barbieri alla batteria. Il collettivo, di recente formazione, aggiunge un sound originale alla grande tradizione del sax tenore in quartetto, evolvendo il lessico del bop contemporaneo e unendo, a quest’ultimo, una nuova ventata evolutiva.

Il progetto, infatti, tenterà un passo ulteriore verso la sperimentazione e il neo-bebop contemporaneo, denominato “hyperbop”: un jazz caratterizzato da invenzioni, improvvisazioni e drive, arricchito da momenti lirici e groove serrati.

Per la prima volta, dunque, la Sala Fucine delle Officine Grandi Riparazioni si tramuterà in un vero e proprio Jazz Club. Per l’occasione, dunque, verranno allestiti, nelle navate laterali, tavoli con servizio, per assistere al concerto sorseggiando un drink. La prenotazione è vincolata all’acquisto del biglietto, dal costo di 10 euro, che avverrà in loco.

Roberta Scalise

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