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Eventi | 13 luglio 2018, 11:16

Torna stasera “Hollywood Barriera. Le emozioni del cinema da tutto il mondo”

Seconda edizione per la rassegna, che inaugurerà oggi con il film d’animazione “Coco” presso il Centro Interculturale di Torino

Torna stasera “Hollywood Barriera. Le emozioni del cinema da tutto il mondo”

Condurre i cittadini – e spettatori – dei quartieri della periferia Nord di Torino in un viaggio internazionale cadenzato da quattro tappe, caratterizzate ognuna da un film appartenente a diverse nazionalità, culture e tematiche sociali.

È l’intento di “Hollywood Barriera. Le emozioni del cinema da tutto il mondo”, rassegna cinematografica giunta quest’anno alla sua seconda edizione, che vede la collaborazione del Centro Interculturale di Torino, in corso Taranto 160, dell’associazione Museo Nazionale del Cinema e il supporto della Circoscrizione 6.

Ad aprire la manifestazione questa sera, alle ore 21.30 nel cortile del Centro stesso, il Premio Oscar come “Miglior film d’animazione 2018”, prodotto dalla Pixar, “Coco”: una storia intrisa di cultura messicana in cui il protagonista dodicenne, Miguel, è mosso da una passione incontenibile nei confronti della musica, che deve, però, vivere segretamente, perché duramente vietata, ormai da lungo tempo, da parte della famiglia.

Per tale motivo, il ragazzo si iscrive alla gara musicale che si tiene ogni anno nel corso del “Dìa de muertos”, ritrovandosi, però, condotto nel regno dei morti, inaspettatamente colorato e ricolmo di musica. Per tornare nel mondo dei vivi, quindi, Miguel necessita di una benedizione, per ottenere la quale riceve l’aiuto di Hector, scheletro che rischia di scomparire definitivamente perché nessuno si ricorda più di lui.

In un susseguirsi di avventure, allora, il dodicenne compie una vera e propria avventura all’interno dei sentimenti, un viaggio che spazia dalla ricerca delle radici e dell’importanza del passato alla volontà di inseguire i propri sogni ferocemente. Tenendo sempre a mente la necessità di mantenere alimentata la fiamma dell’amore, perché “senza amore non c’è speranza, e senza speranza non c’è futuro”.

Roberta Scalise

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