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Attualità | 16 luglio 2018, 16:02

Campagna antirazzismo come per Regeni: da Mirafiori una proposta alla città

L’idea nasce in seguito all’aggressione razzista di fronte alla parrocchia Ascensione a inizio mese. Si vogliono promuovere iniziative sociali e culturali contro “l’ignoranza che genera odio”

Campagna antirazzismo come per Regeni: da Mirafiori una proposta alla città

Quando non bastano più le parole di rammarico, sono i fatti a dover intervenire. Perché adesso a Mirafiori c’è una ferita da rimarginare, e di casi come questo potrebbero capitarne ancora.

La vicenda di Ahmed, aggredito una sera di inizio luglio di fronte alla parrocchia Ascensione di via Bonfante, non ha lasciato indifferente la comunità. Nei giorni successivi il parroco e i residenti attorno alla Cascina Roccafranca, uno dei nuclei sociali del quartiere, hanno espresso il massimo sconcerto per l’accaduto,e tutta la vicinanza alla vittima. Ma per non dimenticare? Per impedire concretamente una nuova imboscata?

Se ne è parlato in Circoscrizione 2, anche alla luce della familiarità che la vittima ha con il territorio, ospite di lunga data della comunità parrocchiale dopo essere fuggito dalla guerra del Darfur. Studente e lavoratore, sogna di laurearsi qui in Italia, ma prima ha da superare un altro ostacolo: la paura di tornare in quel luogo, la sua casa, dove un paio di sconosciuti lo hanno picchiato solo perché africano.

Nell’ultimo consiglio di circoscrizione è stato approvato un ordine del giorno per lanciare un appello all’intera rete cittadina. Una condanna decisa a qualsiasi forma di razzismo localmente definita, dando avvio a una vera e propria campagna di sensibilizzazione che coinvolga tutte le realtà socialmente impegnate, le scuole, i centri giovanili, i ritrovi degli anziani, i luoghi di cultura. Incontri tematici e iniziative per sollecitare l’attenzione sul tema dell’intolleranza dilagante e sulla possibilità di apertura e integrazione.

Proponiamo una campagna che si estenda anche alle altre circoscrizioni”, spiega il consigliere Pd Michele Mastrogiacomo, primo firmatario e presidente della commissione di quartiere Mirafiori Nord. “Un richiamo per tutta la città come per l’appello alla verità su Giulio Regeni”. E una prima idea potrebbe proprio essere quella di appendere degli striscioni fuori dai centri civici per esprimere la piena contrarietà a ogni forma di razzismo. Quindi coinvolgere attivamente le sue parrocchie territoriali dell’Ascensione e della Pentecoste, che da anni svolgono un servizio di accoglienza, e invitare infine Ahmed a un incontro in circoscrizione per conoscerlo e far sentire il supporto di una vera comunità .

Un percorso costruito in sinergia tra la maggioranza e minoranza della Due, superando i diversi colori politici. E guardando soprattutto alle nuove generazioni che ora si stanno formando e necessitano di punti di riferimento costruttivi.

Contrastiamo questo sonno della ragione che sta offuscando le coscienze”, commenta il coordinatore ai servizi sociali Vincenzo Camarda, “perché non prevalga un modello sociale sbagliato, dove vince chi ha la voce più forte e i modi più violenti”.

Le effettive modalità di questa campagna verranno studiate e valutate nei prossimi mesi.

Manuela Marascio

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