/ Politica

Politica | 16 luglio 2018, 15:43

“E’ fondamentale che venga rispettata la legge nazionale. L’Assessore Patti smetta di tentennare”

Sulla questione vaccini, l'intervento di Luca Cassiani (Pd)

“E’ fondamentale che venga rispettata la legge nazionale. L’Assessore Patti smetta di tentennare”

Ancora una volta la Giunta Appendino si distingue per la confusione con la quale sta affrontando temi importanti per i cittadini torinesi e lo fa con l’Assessora Federica Patti che, sul tema dei vaccini, sta dimostrando tutta la propria insipienza” ha affermato il Consigliere regionale del Gruppo Pd Luca Cassiani.

“Non è la prima volta – ha proseguito il Consigliere Cassiani – che i membri della Giunta 5 Stelle si trovano a dover fare i conti con le contraddizioni interne e con le contrapposizioni che portano a veri e propri scontri con l’area più oltranzista e bufalara del movimento, scontri che, purtroppo stanno pagando i torinesi.
Le posizioni inconciliabili tra i membri del M5S stanno diventando la consuetudine, basti pensare al tema delle Olimpiadi sul quale è stato detto tutto e il contrario di tutto”.

“Sui vaccini – ha affermato Luca Cassiani – esiste una legge nazionale e deve essere applicata e rispettata. Questa legge impone che i bambini possano essere ammessi a scuola soltanto dopo aver ottemperato all'obbligo della vaccinazione e così deve essere. E’ una questione di rispetto nei confronti di tutte quelle famiglie che hanno rispettato le norme, facendo vaccinare i propri figli”.

“Come affermato recentemente dal professore di Microbiologia e Virologia dell’Università Vita- Salute del San Raffaele di Milano, Roberto Burioni, in risposta al pressapochismo con il quale anche Salvini aveva affrontato il tema – ha concluso Cassiani – dieci vaccini non sono inutili né tantomeno dannosi e sono una protezione per i bambini. Pertanto, consiglierei all’Assessora Patti di smettere di tentennare e di prendere una posizione netta, come richiede il suo ruolo, è ora di smettere di accarezzare quella fascia di ingenui creduloni che continuano a sostenere la pericolosità dei vaccini.

E’ di questa settimana la notizia della condanna, da parte del Tribunale di Modena, di una persona che diffondeva notizie false volte a creare allarmi; trovo questo provvedimento un buon segnale, un ottimo ammonimento nei confronti dei pochi italiani che ancora pensano di poter raccontare bufale e bugie a cuor leggero”.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium