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Cronaca | 20 luglio 2018, 18:45

La Polizia sequestra un negozio di alimentari in Barriera di Milano

L'operazione all'interno di un programma di controlli straordinari del territorio

La Polizia sequestra un negozio di alimentari in Barriera di Milano

Nell’ambito dei consueti servizi  straordinari del territorio disposti dal Questore Messina con la finalità di prevenire il degrado sociale e la criminalità diffusa e di contrastare le attività illegali con particolare riguardo all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti e i reati predatori, personale del Commissariato Barriera Milano, coadiuvato da operatori del Reparto Prevenzione Crimine e della Divisione PAS della Questura, ha effettuato un controllo straordinario del territorio nell’area di giurisdizione del Commissariato, con particolare riferimento a vie, parchi pubblici esercizi ed altri luoghi soggetti a criticità.

Complessivamente, sono state identificate 50 persone, prevalentemente di provenienza extracomunitaria; 2 di esse, di nazionalità marocchina e gabonese, prive di documenti,  sono state accompagnate presso gli uffici della Questura per accertamenti sull’identità personale; al termine, per entrambi gli accompagnati sono scattate le procedure volte alla espulsione dal territorio nazionale.

2 esercizi commerciali sono stati sottoposti a controllo:

uno è il Turkish Istanbul- Caffetteria di via Montanaro 66/c; gli avventori all’interno di esso, una decina, risultavano tutti gravati da precedenti di polizia:

l’altro è l’alimentari ubicato in c.so Giulio Cesare 132/A, condotto da un cittadino bengalese di 41 anni, qui residente. A tal proposito, il Comm.to Barriera Milano aveva raccolto nei giorni scorsi segnalazioni relative a movimenti sospetti all’interno dell’esercizio in questione, probabile ricettacolo di materiale di provenienza furtiva (telefoni cellulari ed altra apparecchiatura elettronica) ceduti al titolare da tossicodipendenti gravitanti attorno ai giardini di piazza Montanaro.

All’atto del controllo, la porta del locale sul retro risultava completamente ed immotivatamente spalancata sul cortile condominiale interno che dà sui giardini di piazza Montanaro; sotto il registratore di cassa venivano ritrovati alcuni telefoni cellulari di dubbia provenienza.  Per due di essi gli investigatori riuscivano a risalire ai legittimi proprietari, i quali ne rientravano in possesso. Il titolare del negozio l’esercizio veniva denunciato in stato di libertà per ricettazione e favoreggiamento personale; il locale veniva sottoposto a sequestro, mediante apposizione dei sigilli, poiché utilizzato dallo stesso per gestire altre attività di natura delittuosa.

Nel medesimo contesto, personale della Polizia Amministrativa riscontrava altri illeciti di natura penale, sequestrando sei confezioni di cosmetici contenenti sostanze proibite, un pozzetto congelatore con all’interno 100 kg circa di alimenti avicoli, ittici e verdure in cattivo stato di conservazione. Elevate sanzioni amministrative per 10000 euro.

r.g.

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