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Politica | 20 luglio 2018, 13:33

Finpiemonte, la Corte dei Conti ammonisce la Regione: "Controlli inadeguati"

Duro commento del Procuratore Regionale Giancarlo Astegiano, nel corso dell'udienza per la parificazione del rendiconto generale della Regione Piemonte

Finpiemonte, la Corte dei Conti ammonisce la Regione: "Controlli inadeguati"

"Se l'Ente non è in grado di organizzare un adeguato sistema di indirizzo e controllo deve rinunciare a detenere partecipazione. L'inadeguatezza è avvalorata dalla vicenda dell'iscrizione di Finpiemonte S.p.A. all'albo degli intermediari finanziari e della successiva decisione, dopo breve tempo, di procedere alla cancellazione". È duro il commento del Procuratore Regionale Giancarlo Astegiano, nel corso dell'udienza per la parificazione del rendiconto generale della Regione Piemonte 2017, su Finpiemonte, la finanziaria della Regione finita nel mirino della magistratura per gli ammanchi milionari dalla Banca Svizzera. 

Astegiano evidenzia come le verifiche, dopo l'avvio di indagini da parte della Procura di Torino e della Corte dei Conti, "hanno messo in luce aree di inadeguatezza organizzativa di Finpiemonte S.p.A. in relazione alla gestione delle operazioni di utilizzo dei fondi comunitari." Il Procuratore Regionale ha poi parlato "di opacità nella riconciliazione contabile fra debiti e crediti" nei rapporti finanziari fra Regione e società partecipata.Secondo Astegiano l'Amministrazione deve esercitare sulle società in house "penetranti poteri di indirizzo e soprattutto di verifica, che non possono limitarsi all'approvazione dei bilanci o poco altro".

Cinzia Gatti

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