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Politica | 21 luglio 2018, 18:00

Commissione indagine Torino 2006, Carretto del M5S:"Palcoscenico ideale per chi magnifica Olimpiadi"

“E’ giusto finalmente raccontare in modo trasparente ai torinesi quanto sono costati i Giochi, come sono stati spesi i soldi e quali siano state le conseguenze per la Città.”

Commissione indagine Torino 2006, Carretto del M5S:"Palcoscenico ideale per chi magnifica Olimpiadi"

“E’ giusto finalmente raccontare in modo trasparente ai torinesi quanto sono costati i Giochi, come sono stati spesi i soldi e quali siano state le conseguenze per la Città.” A scriverlo su facebook è il consigliere del M5S Damiano Carretto, primo firmatario insieme ad altri consiglieri pentastellati di una mozione che chiede l’istituzione di una commissione di indagine sulle Olimpiadi 2006.

Un atto che negli ultimi giorni è stato pesantemente oggetto di polemiche. La minoranza, in maniera quasi unitaria, ne ha chiesto il ritiro ed ha invitato più volte il sindaco Chiara Appendino a prendere le distanze.

Il M5S non ha alcuna intenzione però di fare un passo indietro, come evidenzia Carretto elencando i motivi che lo hanno spinto a sottoscrivere per primo la mozione. “Per non ripetere”, spiega, “gli stessi errori del 2006 nell'eventuale candidatura per il 2026.” Ed in caso di referendum sulle Olimpiadi 2026 a Torino, come chiesto ieri dal CoNo e in aula dalla capogruppo di Torino in Comune Eleonora Artesio, “per consentire ai torinesi di avere tutti gli elementi per esprimersi sul bis olimpico.”

“Al solo nominare le parole "commissione di indagine", centrosinistra e centrodestra sono andati in fibrillazione. Non ne capisco il motivo. Per chi da anni magnifica l'organizzazione delle Olimpiadi del 2006, dovrebbe essere il palcoscenico ideale per raccontare cosa sono stati gli anni della sbornia olimpica.”, conclude Carretto.

Cinzia Gatti

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