/ Cronaca

Cronaca | 23 luglio 2018, 16:00

Il Balon del sabato a rischio chiusura senza lo spostamento del mercato del libero scambio

L'Associazione Commercianti Balon annuncia, entro settembre, l'intenzione di "non corrispondere l'occupazione del suolo pubblico al Comune (circa 80mila euro all'anno), lasciando l'area all'anarchia"

Il Balon del sabato a rischio chiusura senza lo spostamento del mercato del libero scambio

Il Balon del sabato non si farà più, almeno nel format a cui siamo tutti abituati, se il Comune non sposterà in un'altra area cittadina l'adiacente mercato del libero scambio. L'intenzione è stata annunciata, questa mattina, dal presidente dell'Associazione Commercianti Balon Simone Gelato, intervenuto durante una Commissione volta a discutere gli interventi di riqualificazione di Borgo Dora: “Siamo giunti – ha dichiarato - al capolinea, dopo due anni e una trentina di riunioni con l'assessore Giusta la situazione è esplosiva e non c'è più tempo per fare valutazioni: dobbiamo tutelare gli oltre 3.000 operatori e commercianti, professionali e non, che rispettano le regole. Al sabato è diventato praticamente impossibile lavorare, situazione che non riguarda il Gran Balon della domenica”.

Una delle peculiarità del mercato del libero di scambio è quella di essere un “non mercato”, esplicitamente estromesso dalla nuova Legge Regionale sul commercio che prevederà norme ancora più stringenti per gli operatori non professionali (tra cui l'obbligo di un cartellino personale con autorizzazione pubblica, ndr): “Un'iniziativa che non rispetta le normali regole commerciali – ha proseguito Gelato – non può stare vicino ad un mercato vero e proprio facendo concorrenza, negli ultimi 17 anni il Balon del sabato ha vissuto un declino senza fine. Come associazione siamo favorevoli a una soluzione intermedia, che non implichi la chiusura del “suk” ma lo spostamento in un'altra area, con conseguente sollievo per commercianti e ambulanti”.

Se le intenzioni dell'Associazione Commercianti fossero confermate, l'area di Borgo Dora interessata dal Balon sarebbe a rischio “anarchia”: “Le persone che rappresento – ha concluso Gelato - non sono così moderate come si pensa, sono certo che non staranno a guardare e troveranno una soluzione autonoma per continuare a lavorare”. Secca, a proposito, è stata la risposta dell'assessore al commercio Alberto Sacco: “Capiamo la rabbia ma non siamo disposti ad accettare questo comportamento”.

Marco Berton

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium