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Politica | venerdì 10 agosto 2018, 10:45

Il Centro Palatino di Porta Palazzo vede il suo futuro, Mercato centrale vince il bando

Con l’ingresso della società entra nel vivo il progetto di riqualificazione della struttura i cui lavori inizieranno il prossimo settembre

È avvenuta a favore di Mercato Centrale Firenze l'aggiudicazione definitiva del bando per il centro Palatino di Porta Palazzo. La società, fondata da Umberto Montano insieme al gruppo Human Company guidato da Claudio Cardini, darà subito inizio ai lavori di riqualificazione della struttura, con l’inaugurazione del nuovo Mercato Centrale Torino prevista per marzo 2019.

L’assegnazione rappresenta il primo passo per ridisegnare il futuro della struttura oggi quasi in disuso e rientra nel progetto di riqualificazione dell’area di Porta Palazzo, il più grande mercato aperto d’Europa, e dello storico quartiere di Borgo Dora. La firma arriva alla fine di un percorso partito concretamente lo scorso 22 dicembre con la prima manifestazione di interesse per lo sviluppo del progetto di recupero promosso dal Comune di Torino e la Cooperativa di gestione del Centro Palatino.

"Ringrazio il personale degli uffici comunali per il lavoro svolto con grande impegno e la società Mercato Centrale che ha creduto nel progetto di fare dello storico mercato all’aperto più grande d’Europa, oltre a un importante spazio cittadino di vendita al dettaglio, una delle principali attrazioni turistiche di Torino - commenta Alberto Sacco, assessore al Commercio della Città di Torino -. Sono certo che, dal prossimo anno, artigianato locale, scuola di cucina, attività commerciali, eventi culturali e spazi aggregativi faranno del Centro Palatino una delle mete più frequentate dai visitatori».

Soddisfatto Umberto Montano, presidente di Mercato Centrale: «Lavoriamo a questo progetto da molto tempo. Lo hanno reso possibile la professionalità e la buona volontà, assai rara, di alcuni funzionari della Città di Torino - la direttrice Paola Virano e il dirigente dell’area commercio Roberto Mangiardi e lo stesso assessore Alberto Sacco, con il quale abbiamo immediatamente instaurato un rapporto di collaborazione molto costruttivo - così come l'ad Stefano Mereu che ha guidato la nostra squadra con una passione superiore ad ogni competenza. Tutti insieme per un’unica intenzione: partecipare al grande progetto di riqualificazione del popolare quartiere di Porta Palazzo che la Città intende mettere in atto. Il Mercato Centrale, per la sua parte, vi concorrerà attraverso il suo progetto di aggregazione degli artigiani del gusto, torinesi e non solo, riproponendo il piacere dello stare insieme, il cibo di qualità ed una intensa attività culturale".

"L’intera operazione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, con il forte impegno di tutti gli attori coinvolti che l’hanno resa possibile - aggiunge Stefano Mereu, ad di Mercato Centrale -: il Comune di Torino, la Cooperativa e il team di Mercato Centrale. Il progetto di Torino apre un nuovo capitolo nei piani di sviluppo della società, che ha nella riqualificazione dei centri urbani la sua principale vocazione".

Le linee guida del progetto di riqualificazione, 4.500 metri quadri distribuiti su tre livelli, sono già pronte: al piano terra prenderà vita il Mercato Centrale con gli artigiani e le loro botteghe dove gustare le bontà del territorio torinese e piemontese e non solo, al primo piano si troveranno le storiche attività di abbigliamento affiancate da una scuola di cucina e da un lounge bar, mentre il secondo piano sarà uno spazio di aggregazione aperto alla città, destinato ad ospitare attività culturali e formative per il pubblico in un dialogo costante con il tessuto urbano. Tra le novità anche il recupero delle storiche ghiacciaie, parte integrante del progetto, valorizzate da Mercato Centrale per diventare uno dei punti di attrazione della città e scenario di importanti eventi culturali.

rg

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