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Attualità | 15 agosto 2018, 17:11

A Torino è (quasi) tutto "chiuso per ferie" (FOTO)

Saracinesche abbassate un pò ovunque, dal centro alle periferie: solo dopo il 20 agosto negozi e attività torneranno ad aprire

A Torino è (quasi) tutto "chiuso per ferie" (FOTO)

A Torino la scena è la stessa, da molte vie del centro città fino alle zone più periferiche: saracinesche abbassate, cartelli con scritto “chiuso per ferie” che campeggiano su moltissime vetrine, strade dove si contano sulle dita della mano i negozi aperti.

Non saremo più come negli anni Sessanta e Settanta, quando Torino si spopolava a inizio agosto, perché la Fiat si fermava e decine di migliaia di famiglie partivano per andare in vacanza. Da anni questa città non è più monoindustriale, si parla di vacanze scaglionate, ci sono attività che non chiudono praticamente mai, se non giusto nei giorni a cavallo del ferragosto, eppure in questi giorni sono largamente di più le attività chiuse.

In molti hanno deciso di chiudere nel primo weekend di agosto, ma chi era ancora aperto fino allo scorso fine settimana a ridosso del ferragosto ha deciso di abbassare la saracinesca e concedersi almeno qualche giorno di stop. E non è raro, in questo periodo, che persone anziane o sole facciano fatica per trovare farmacie aperte con orario continuato o che turisti, in visita a qualche museo del centro, non dovessero scarpinare per qualche centinaia di metri prima di trovare un bar aperto per fare colazione o anche solo prendere un caffè.

Sarà così fino al 20 agosto, quando è previsto il primo giro di riaperture, come si legge su molti cartelli, nel weekend del 25 e 26 poi saranno diversi i locali e i ristoranti che torneranno a lavorare, visto che ci sono tantissime persone, di rientro dalle ferie, specie coloro che hanno affrontato lunghissimi viaggi per tornare dalle regioni del meridione, che hanno il frigo vuoto e la prima sera si concedono ancora una cena o una pizza fuori casa.

I più fortunati riprenderanno lunedì 3 settembre, ma da lunedì 27 è attesa la riapertura di molte aziende, fabbriche e uffici, non a casa da quel giorno tornerà anche la zona blu in centro, nelle due settimane centrali del mese: è il segnale del ritorno ai frenetici ritmi della vita di ogni giorno. Ma per il momento è ancora una lotta riuscire a trovare, una accanto all'altra, due saracinesche alzate.

Massimiliano Sciullo

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