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Attualità | 26 agosto 2018, 16:00

Il paradosso di Moncalieri: la città del campione europeo di nuoto Miressi non ha una piscina comunale

Le Pleiadi sono da tempo in stato di degrado e abbandono e il Comune non ha trovato nessuno sponsor disposto a finanziare il progetto di restyling

Il paradosso di Moncalieri: la città del campione europeo di nuoto Miressi non ha una piscina comunale

Moncalieri è salita agli onori della cronaca in negativo per l’aggressione alla discobola azzurra Daisy Osakue, avvenuta alla fine di luglio, ma in positivo per la straordinaria vittoria di Alessandro Miressi ai recenti europei di nuoto.

Il gigante azzurro, oltre all'oro nei 100 metri stile libero, è ritornato a casa con altre due medaglie conquistate nelle staffette. Risultati che gli sono valsi anche i complimenti del sindaco Paolo Montagna, che ha annunciato l'intenzione di organizzare presto una grande festa in suo onore, ma il paradosso è che a Moncalieri, da quasi dieci anni, la piscina comunale versi in stato di degrado. Le Pleiadi sono da tempo abbandonate da tutto e da tutti, soltanto i vandali si ricordano di loro.

Ancora nei mesi scorsi è capitato di dover fare i conti con vetri rotti e pareti imbrattate con la vernice: è successo più di una volta in un impianto sportivo che a suo tempo era costato 4 milioni di euro. Servirebbe una profonda opera di restyling e nell’estate del 2017 il Comune aveva provato a coinvolgere i privati, battendo la strada del project financing: peccato che il bando sia andato deserto in autunno, allungando ulteriormente i tempi di una possibile rinascita. In attesa che si appalesi l'interesse di qualche privato.

L’amministrazione ha messo in sicurezza l’area dal punto di vista ambientale, potando gli alberi, liberando i vialetti e ripulendo una parte della spazzatura accumulata, ma i vandali spesso tornano a fare capolino alle Pleiadi e per parlare di una rinascita ancora si dovrà attendere. Il Comune l'aveva rilevata nel 2002 per un milione e mezzo di euro, dopo il fallimento della vecchia proprietà, per farla diventare nei progetti il fiore all’occhiello di Moncalieri.

Ma l’appalto per ristrutturazione e gestione venne vinto da una società che fallì dopo pochi mesi, lasciando l’amministrazione con una fideiussione da un milione e 400 mila euro da pagare. Da quel momento è cominciato il declino di un impianto che poteva contare su centro wellness, palestra coperta, campi di calcetto e 2 vasche. E negli ultimi anni le positive intenzioni del sindaco Paolo Montagna si sono scontrate, dopo l'alluvione del novembre 2016, con la mancanza di risorse e la necessità di fare investimenti prima di tutto sulla sicurezza del territorio.

La speranza è che il recente trionfo di Miressi sappia riaccendere sull'impianto delle Pleiadi le luci della ribalta.

Massimo De Marzi

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