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Cronaca | 12 settembre 2018, 11:26

Torino, chiama la polizia per denunciare la ex moglie ma è lui a essere arrestato

Lo stalker non si ferma nemmeno dentro gli uffici del Commissariato e tenta di telefonare alla donna per minacciarla

Torino, chiama la polizia per denunciare la ex moglie ma è lui a essere arrestato

Singolare quanto accaduto sabato pomeriggio agli agenti della Squadra Volante della polizia di Torino. Prima sono infatti intervenuti su richiesta di aiuto di un cittadino rumeno in zona Aurora; lo stesso aveva dichiarato al 112 NUE di avere problemi molto gravi con la moglie, sua connazionale, che avevano fatto scaturire un forte litigio. L'uomo aveva quindi chiamato la polizia per richiedere un intervento. Una volta sul posto, gli agenti hanno però trovato l’uomo da solo. Alla loro vista, anziché collaborare, il rumeno li ha minacciati e offesi con vari insulti. Dopo alcuni minuti, durante i quali l’uomo ha dato in escandescenze, è scesa in strada l’ex moglie dello stesso la quale ha racconato che, nel primo pomeriggio, l’uomo aveva preteso insistentemente di entrare in casa, dietro la minaccia di morte.

La donna ha raccontato come già da 13 mesi rapporti con lui fossero terminati a seguito delle sue ripetute violenze, commesse anche alla presenza del figlio minorenne della coppia. L’uomo, non rassegnandosi a vivere lontano dalla famiglia, negli ultimi giorni si era presentato sia alla fermata del bus che la donna è solita prendere per recarsi al lavoro sia sul suo posto di lavoro e infine sotto casa, pretendendo a tutti i costi di entrare, colpendo la finestra che dà sulla strada e sempre insultando la ex compagna e minacciando di ucciderla. Inoltre, nonostante la donna avesse bloccato sul cellulare il numero dell’uomo, questi riusciva a qualsiasi ora del giorno e della notte a contattarla tramite altre schede telefoniche.

Addirittura, presso gli uffici di polizia, durante il suo arresto per atti persecutori, minacce gravi, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, l'uomo ha chiesto di poter informare la madre dei provvedimenti a suo carico, ma si trattava di un inganno: gli operatori, infatti, si sono resi conto che stava cercando nuovamente di contattare l’ex moglie, che in quel momento si trovava in altri uffici di polizia per presentare la denuncia nei suoi confronti. Tentativo di contatto che è stato prontamente bloccato.

r.g.

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