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Attualità | giovedì 13 settembre 2018, 16:22

E' scomparso Guido Ceronetti

Il noto scrittore e poeta torinese aveva appena compiuto 91 anni

E' scomparso Guido Ceronetti

Una figura illustre della cultura torinese ed italiana ci ha lasciato oggi. A 91 anni, è scomparso a Cetona, in Toscana, Guido Ceronetti, scrittore, poeta e drammaturgo di fama nazionale.

Fatale una broncopolmonite che lo aveva colpito nelle settimane scorse. "La perdita di Guido Ceronetti è una grave perdita. Era un intellettuale eclettico di cui sentiremo la mancanza", ha commentato la sindaca Chiara Appendino.

"Con la scomparsa di Ceronetti, al quale la nostra città aveva dato i natali - aggiunge - perdiamo un pensatore, un poeta, uno scrittore dalle espressioni graffianti, un acuto osservatore e commentatore della realtà vista con approcci non convenzionali".

Il Presidente Lamberto Vallarino Gancia, il Direttore Filippo Fonsatti e il Direttore artistico Valerio Binasco, insieme a tutti i colleghi, ricordano con ammirazione e affetto Guido Ceronetti, un intellettuale unico e un artista eccentrico e visionario che nel corso degli anni ha concesso al Teatro Stabile il privilegio di collaborazioni entrate nella memoria del pubblico.

Il Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti - scrive Pietro Crivellaro, già Direttore del Centro Studi dello Stabile - teatrino tascabile di marionette minuscole con boccascena e fondali non più ampi di un foglio protocollo aperto, approdò al Teatro Stabile di Torino nel 1985 grazie al nostro Centro Studi per la messa in scena della Iena di San Giorgio. L’inconsueto spettacolo, allestito con il decisivo contributo della Lancia, propiziato dal dirigente e scrittore Oddone Camerana, grande amico ed estimatore di Ceronetti, debuttò nella cornice ancora più inconsueta della cappella tardo-barocca dell’ex cimitero di San Pietro in Vincoli, allora appena restaurato dal Comune, dopo lungo abbandono e in attesa di destinazione.

L’assessore alla cultura di Torino era allora il professor Giorgio Balmas, l’inventore dei Punti Verdi e di Settembre Musica, e direttore dello Stabile il regista Ugo Gregoretti. Il primo ciclo di recite si svolse nel mese di giugno 1985. A ogni recita potevano accedere non più di trenta spettatori. Ripreso nell’autunno 1986, lo spettacolo compì una breve tournée che si concluse con una recita straordinaria al Quirinale, offerta dallo Stabile di Torino al Presidente della Repubblica Francesco Cossiga (4 dicembre 1985).

Dopo la Iena, Ceronetti realizzò ancora con il Centro Studi dello Stabile nel 1988 Mystic Luna Park, un innovativo variété di numeri assortiti in cui il poeta e scrittore torinese sperimentò per la prima volta le “marionette ideofore”, nuove figurazioni onirico-surreali più vicine al suo repertorio creativo. Dopo alcune recite estemporanee a Torino, nella sala riunioni del quotidiano La Stampa (allora in via Marenco), nella sede dell’editrice Einaudi e al Cottolengo, lo spettacolo compì una breve tournée a Sanremo, Lugano, Firenze e al Pier Lombardo di Milano, ospite di Franco Parenti.

Tornò a collaborare con il Teatro Stabile di Torino sotto la direzione di Mario Martone: nel 2009 infatti lo Stabile dedicò a Ceronetti un lavoro articolato con un nuovo allestimento de I misteri di Londra e la messa in scena di Albergo Ceronetti realizzata in coproduzione con Egumteatro.
Inoltre, nel 2011, al Teatro Gobetti di Torino, Guido Ceronetti presentò al suo pubblico una serata “non destinata a ripetersi” dal titolo Finale di Teatro, un suo simbolico “addio al teatro”.

m.d.m.

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