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Cronaca | 13 settembre 2018, 07:15

Strisce blu in zona ospedali, i sindacati rilanciano su tariffe e orari nei parcheggi

Per Città della Salute gli abbonamenti ai parcheggi convenzionati sono troppo stringenti rispetto al minimo orario e salariale dei dipendenti

Strisce blu in zona ospedali, i sindacati rilanciano su tariffe e orari nei parcheggi

Le sigle sindacali di Città della Salute prendono atto della proposta dell'assessora ai trasporti Maria Lapietra sul nuovo sistema di parcheggi a Nizza Millefonti, ma non mollano la presa. "Riteniamo la proposta presentata insufficiente", dichiara Michele Cutrì di Uil. "Sono accettabili alcune migliorie per i residenti e l'aumento degli stalli per i disabili, ma non cambia la sostanza per la maggioranza dei cittadini e dei lavoratori dell'azienda ospedaliera".

Il piano comunale, presentato ufficialmente ieri con Gtt a commercianti e sindacati in Circoscrizione 8, prevede l'inserimento di 930 posti gialli riservati su 4100 posteggi a pagamento. A questi se ne aggiungono 170 per i disabili e 600 a disco orario in via Nizza e via Genova. Sono inoltre previste agevolazioni per i dipendenti ospedalieri, che possono richiedere un abbonamento ai parcheggi convenzionati Bacigalupo, Ventimiglia, D'Azeglio e Nizza. Il prezzo è di 45 euro al mese per il trimestrale, 40 euro per l'annuale. Diversamente, la formula voucher ha un costo di 30 euro per quattro settimane, 60 euro per dieci, ma con 25 ore di parcheggio settimanale a scadenza. "Il minimo orario per chi lavora in ospedale è di 36 ore", lamenta Cutrì. "Sarebbe opportuno estendere questo limite temporale almeno a 40/42 ore di sosta. Senza considerare che i costi così prospettati sono onerosi per un dipendente con lo stipendio medio di 1000 euro, mentre per gli operatori delle ditte esterne appaltatrici si viaggia sui 600".

Adesso i sindacati attendono da Lapietra un'informativa scritta della proposta illustrata. Da quel momento, faranno decorrere tre settimane per rilanciare una controproposta. 

"Confermiamo il giudizio negativo sul provvedimento in quanto penalizza le fasce più deboli della popolazione", commenta ancora Uil. "Un atto che danneggia i cittadini e i circa diecimila lavoratori della Città della Salute attraverso un ladrocinio a discapito della popolazione già stremata da una crisi economica epocale". Tuttavia si dicono disposti a negoziare apertamente una volta ricevuta la documentazione necessaria per studiare a fondo un piano alternativo. 

Dalla Circoscrizione 8 auspicano il raggiungimento di un accordo che soddisfi le esigenze di tutti. "Si tratta di una vera e propria rivoluzione nel sistema di sosta a pagamento", commenta il vicepresidente e coordinatore alla viabilità Massimiliano Miano. "Per la prima volta vengono messe strisce gialle riservate accanto alle blu. Potrebbe crearsi un precedente per altre zone ospedaliere di Torino, basti pensare al Mauriziano, che presenta solo parcheggi a pagamento. Ci auguriamo che le varie parti coinvolte trovino una strada condivisa da percorrere". 

Manuela Marascio

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