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Economia e lavoro | venerdì 14 settembre 2018, 18:36

Barricalla: 30 anni di attività al servizio del territorio e un quinto lotto a tempo di record (FOTO)

La nuova area per il trattamento rifiuti è stata realizzata in un anno esatto e ora il volume totale della struttura è di quasi 509mila metri cubi. Casciano: "Tre decenni di buona convivenza, ma ora è tempo di guardare oltre"

Un compleanno con i fiocchi, a Collegno, a cui si aggiunge un nuovo arrivato. L'impianto Baricalla, sorto nel 1988, compie 30 anni di attività e al suo interno si aggiunge la prima parte V° lotto. Un tassello fondamentale che completa la struttura con un volume totale di 508.850 metri cubi. Un lavoro realizzato nel tempo record di 365 giorni, dopo i 1092 giorni passati dalla presentazione del progetto alla Città metropolitana all'ottenimento dell'autorizzazione e alla realizzazione dello scavo. Dalla presentazione del progetto, avvenuta il 5 agosto 2015, Baricalla ha aperto nuovamente le sue porte per inaugurare ufficialmente il V° lotto.

Un risultato voluto anche dai soci di Baricalla Spa, Ambienthesis S.p.A., Sereco Piemonte S.p.A. e Finpiemonte Partecipazioni S.p.A., che ha permesso di mantenere attivo il ciclo produttivo. "Le idee che si portano avanti devono essere di ispirazione. Il concetto delle porte aperte deve essere una spinta per far comprendere che solo con la sinergia si può portare avanti il concetto di ambiente, perché senza questo mondo prima o poi si farà sentire", ha dichiarato Simona Grossi, di Ambienthesis s.p.a, a cui fanno eco le parole le parole del presidente di Finpiemonte, Stefano Ambrosini, che sostiene che Baricalla sia un "Esempio di società sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico".

Baricalla, infatti, si distingue per un sistema di controllo del tutto eccezionale. A confermare la sua efficienza sono proprio le api. Un insetto particolare che, inconsapevolmente, svolge una funzione importante per l'impianto, ovvero quella di produrre il miele. Nulla di eccezionale, a parte il fatto che esso viene poi confrontato con quello prodotto in zone bianche, fornendo una prova che l'ambiente circostante non viene intaccato da ciò che entra a Baricalla. 

Considerato un impianto modello per gli standard di sicurezza impiegati per lo smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, si estende su una superficie di oltre 150 mila metri quadrati, pari a venti campi di calcio, in un'area che prima ospitava una cava di ghiaia. Ogni anno oltre 130 mila tonnellate di rifiuti vengono messe in sicurezza, e il parco fotovoltaico, per una superficie di 4680 metri quadri installato sul primo e secondo lotto, ha una potenza complessiva di 936 KW in grado di fornire energia a oltre duemila abitanti.

"In trent'anni c'è stata una buona convivenza tra la mia comunità  e Baricalla - ha dichiarato il sindaco Francesco Casciano -. Si è cercato di dare risposte serie e concrete e abbiamo un riferimento di persone che con attenzione hanno trattato diverse materie con molta cura. Ora che ci avviciniamo un po' alla fine è bene guardare oltre Baricalla".

Ora, per la fase due del V° lotto non resta che la conclusione dei lavori, prevista tra circa dodici mesi. Un anno in cui si rifletterà sul futuro di Baricalla. "Questo è un anno cruciale, il progetto ambientale iniziato trenta anni fa sta volgendo a compimento - ha commentato il presidente Alessandro Battaglino -. La virtuosità di Baricalla ne ha fatto un impianto-modello  preso a esempio dagli addetti ai lavori del settore. Una realtà  come Baricalla deve ora guardare al futuro".

Diana Tassone

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