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torinoggi.it | 16 settembre 2018, 09:00

Juve, con il Sassuolo si apre il primo tour de force stagionale. Allegri: "È uno scontro diretto"

Alle 15 bianconeri in campo allo Stadium contro i sorprendenti neroverdi di mister De Zerbi: è la prima di ben sette gare, tra campionato e Champions League, in meno di un mese.

Juve, con il Sassuolo si apre il primo tour de force stagionale. Allegri: "È uno scontro diretto"

"Che noia giocare una volta a settimana". Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, non ha dubbi: meglio tanti impegni ravvicinati (come accadrà alla sua squadra nelle prossime settimane) rispetto ad un solo match settimanale. Un pensiero ben chiaro alla vigilia di un vero e proprio tour de force che vedrà i bianconeri scendere in campo per ben sette gare, tra campionato e Champions League, in meno di un mese. Si parte quest'oggi (ore 15, arbitro Daniele Chiffi della sezione di Padova) all'Allianz Stadium, avversario il fin qui sorprendente Sassuolo di mister Roberto De Zerbi:

"È uno scontro diretto perché la classifica dice questo - il pensiero del mister juventino alla vigilia della sfida con i neroverdi - hanno dei giocatori bravi, ben miscelati, e un allenatore che con del materiale buono si sta facendo valere".

Il gol che manca a Cristiano Ronaldo e le difficoltà di inizio stagione riscontrate da Paulo Dybala hanno tenuto banco tra gli addetti ai lavori ed i tifosi del club campione d'Italia nel corso della sosta per le Nazionali. Anche su questi argomenti il tecnico livornese dimostra di avere pensieri ben precisi:

"Bisogna essere un po' fatalisti - ha confidato Allegri a proposito di Ronaldo - nelle prime gare Cristiano ha tirato tanto e non ha trovato il gol, ma ha lavorato bene e domani credo che farà gol contro il Sassuolo. E per quello che ha fatto gli assegnerei il Fifa Best Player, senza nulla togliere a Modric. Dybala? Sono molto contento di come è entrato a Parma, poi deve fare come gli altri: allenarsi, trovare la condizione. Ho una rosa importante, ho tanti giocatori tecnici che dovrò lasciar fuori e magari usare a partita in corso. Le qualità di Paulo non le mette nessuno in discussione, ma c’è anche un problema di equilibrio: se giocano lui, Cristiano e Mandzukic insieme serve grande sacrificio, sennò facciamo fatica in fase difensiva. Oltretutto nelle prime tre partite abbiamo già concesso troppo per i miei gusti".

"Paulo deve ritrovare il posto da titolare lavorando sul campo - ha aggiunto l'allenatore bianconero - non conosco altro modo. Su di lui si stanno mettendo pressioni che non vanno bene, perché se domani gioca e fa una partita così così voi (i giornalisti ndr) lo massacrate. Siete i primi che lo vogliono in campo poi lo massacrate, io devo capire quando non farlo massacrare".

Capitolo formazione, svelate alcune anticipazioni sull'undici che scenderà in campo contro il team neroverde:

"Col Sassuolo chi ha fatto due partite difficilmente gioca, a parte Matuidi - ha dichiarato la guida tecnica della Vecchia Signora - sono però soddisfatto di come sono rientrati i ragazzi dall’impegno con le nazionali. In porta va Szczęsny, ma Perin sta lavorando bene e lo vedrete presto. Chiellini può riposare, anche perché Benatia e Rugani stanno bene. Pjanic non ha problemi particolari, ma le ha giocate tutte e siamo alla vigilia di un ciclo intenso: ci sta che parta in panchina. Può essere il momento di Emre Can, devo valutare se schierare Khedira. Mandzukic è sicuro".

Chiosa finale dedicata alla fase difficile che sta vivendo il calcio italiano:

"Rivediamo quelle che sono state le idee di calcio degli ultimi 20 anni, per andare avanti si deve fare anche due passi indietro - ha concluso Allegri - quello che c'è stato 40 anni fa nel calcio non è tutto da buttare. I giocatori non escono? Ce ne saranno di meno, ma forse c'è anche una metodologia che va un pochino rivista: non è tutto da buttare quello che è stato fatto negli ultimi 20 anni, non è tutto da buttare quello che è stato fatto negli ultimi 80 anni di calcio. Troppo facile dire che i giocatori non escono. Come se all'università non si laureasse nessuno, allora forse qualcuno insegna male. Noi abbiamo un ragazzo del 2001, Fagioli: vederlo giocare è un piacere, perché conosce il calcio. Sarebbe bello non perdere ragazzi così".

 

PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS (4-3-3): Szczęsny; Cancelo, Bonucci, Benatia, De Sciglio; Khedira, Emre Can, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic, Cristiano Ronaldo.

ALLENATORE: Massimiliano Allegri.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Magnani, G. Ferrari, Rogerio; Bourabia, Magnanelli, Duncan; Berardi, Boateng, Di Francesco.

ALLENATORE: Roberto De Zerbi.

Roberto Vassallo

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