/ Eventi

Eventi | 17 settembre 2018, 11:33

Maestri del Gusto: la carica dei 209 all'assalto di Terra Madre

Premiazione fiume per l'edizione 2019-2020 con 37 nuovi ingressi e molte conferme. Torino si conferma capitale, seguita da Caluso e Rivoli

Maestri del Gusto: la carica dei 209 all'assalto di Terra Madre

C'è il distributore automatico di latte e formaggi attivo 24 ore su 24, ma anche il pane "da regalo" (al posto delle solite paste che poi si schiacciano mentre le porti e tutta la panna di sparge nel vassoio), ma pure il mulino specializzato in farine senza glutine e i cioccolatini sartoriali, cioè cuciti su misura.

L'elenco sarebbe molto più lungo, ma questo sono solo alcuni dei 209 Maestri del Gusto che la Camera di commercio ha premiato per l'edizione 2019-2020 insieme a Slow food e che si ritaglieranno il loro spazio anche a Terra Madre Salone del Gusto.

Una storia che si rinnova, fatta di qualità e tradizione. Una tradizione sparsa in 82 Comuni della provincia e suddivisi in 26 categorie. Un appuntamento che ormai si rinnova dal 2002 con cadenza biennale. Ma con un punto fermo: "Un patrimonio di cultura e di saper fare inestimabile - ha detto Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di Commercio di Torino - il progetto non ha mai smesso di crescere, ma è chiaro che la qualità non basta".

"Un Maestro deve essere anche un buon manager, ecco perché affianchiamo queste eccellenze del territorio con opportunità di marketing, promozione e formazione. Come il recente #maestriDigital, sostenendo nel cammino digitale anche le piccole e medie imprese". Sono 23 le aziende che hanno preso parte a questo corso nella sua scorsa edizione.

Per il prossimo biennio, i Maestri celebrano 37 nuovi ingressi, mentre sono 92 i Maestri "da sempre", perché presento da almeno 5 edizioni (dunque 10 anni). E se circa il 38% dei maestri opera in Torino, sono 14 i Comuni che festeggiano un nuovo ingresso nel club. Le categorie più numerose sono le pasticcerie, ma anche i viticoltori non scherzano, così come le gelaterie. 

Non mancano le curiosità, gli "unicorni, come l'unica aceteria o la casa del the. Alle spalle si Torino, la seconda "capitale" dei Maestri è Caluso, con 10 presenze. Poi Carmagnola e Rivoli con 6.

Oggi, in una sala letteralmente gremita di Torino Incontra ci sono state le premiazioni e i discorsi. Ma dal 20 settembre si torna a fare sul serio con la partecipazione a Terra Madre (fino al 24). Il calendario di appuntamenti che vedrà i Maestri presenti a rotazione negli spazi della manifestazione si chiama "Ogni pasto ha il suo Maestro", con eventi dalla colazione alla cena. Ma non mancano i birrifici e un buon gelato.

Massimiliano Sciullo

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium