/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 19 settembre 2018, 17:25

Raspini punta a rafforzare l'export e celebra il matrimonio con il Prosciuttificio San Giacomo

L'azienda fondata nel 1946 e con sedi produttive a Scalenghe e Isolabella ha acquisito la realtà che nel Parmense oggi realizza 70mila prosciutti Parma Dop all'anno

Raspini punta a rafforzare l'export e celebra il matrimonio con il Prosciuttificio San Giacomo

Raspini cresce e fa "shopping" proprio nella terra principe dei salumi. L'azienda, che ha un fatturato di 90 milioni di euro e due dei suoi tre siti produttivi in provincia di Torino (a Scalenghe e Isolabella, mentre il terzo si trova a Sala Baganza, nel Parmense), è stata fondata nel 1946 e con oltre 70 anni di tradizione come bagaglio ha appena acquisito il Prosciuttificio San Giacomo, realtà familiare specializzata nella produzione di Prosciutto di Parma di Alta qualità, sito proprio a Sala Baganza.

Una mossa per "completare la proprio offerta di prodotto, alzando ulteriormente l’asticella della qualità", si legge in una nota diffusa dall'azienda. Fondato nel 1975, il Prosciuttificio S.Giacomo conta oggi una produzione annua di circa 70.000 Prosciutti Parma DOP.

Il prodotto sarà destinato soprattutto all’export e a canali distributivi attenti all’alta qualità.

M.Sci

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium