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Cronaca | 23 settembre 2018, 18:00

Assalto al cantiere Tav a Chiomonte, cinquanta denunciati

I no Tav hanno tentato di abbattere le barriere poste a tutela del cantiere, tuttora inattivo, con il volto coperto da maschere antigas e muniti di seghe elettriche portatili

Assalto al cantiere Tav a Chiomonte, cinquanta denunciati

Sono cinquanta i denunciati alla Procura della Repubblica di Torino gli assalti di oggi al cantiere della Tav in Val Susa. Circa un ottantina di attivisti del movimento contrario alla realizzazione della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità hanno cercato di tagliare la recinzione, a Chiomonte, con l'utilizzo di alcuni flessibili. “Così” – si legge sulla pagina facebook dei manifestanti - continua la nostra analisi costi-benefici".

I no Tav hanno tentato di abbattere le barriere poste a tutela del cantiere, tuttora inattivo, con il volto coperto da maschere antigas e muniti di seghe elettriche portatili.

Polizia di Stato e Carabinieri, così come disposto dal Questore di Torino, sono riusciti a disperdere gli attivisti lanciando lacrimogeni, allontanandoli così dal cantiere. I manifestanti sarebbero riconducibili i al centro sociale Askatasuna capeggiati dal noto militante Rossetto

r.g.

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