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Sport | 23 settembre 2018, 08:00

Toro, mezzogiorno (e mezzo) di fuoco contro il Napoli

Squadra in emergenza: Iago Falque e De Silvestri out, l'impiego di Soriano verrà deciso in extremis: Mazzarri: "Loro fortissimi, ma mi aspetto molto dalla squadra e dal sostegno di un pubblico caldissimo"

Toro, mezzogiorno (e mezzo) di fuoco contro il Napoli

Sarà un mezzogiorno (e mezzo) di fuoco per il Toro, che nella sfida dell'ora di pranzo affronta il Napoli, l'unica squadra capace di contendere lo scudetto alla Juve in questi ultimi anni. Walter Mazzarri, grande ex della sfida, si aspetta un clima caldissimo anche sulle tribune: “Come successo ultimamente, spero di avere l'apporto del nostro pubblico, che ci dia una mano per fare una grande partita: sono convinto che stavolta il clima sarà ancora più caldo“.

Dopo aver riempito di elogi gli avversari ("giocano bene, sono fortissimi") e Carlo Ancelotti ("con lui il Napoli ha un allenatore top"), il tecnico toscano si aspetta finalmente di ricevere qualcosa anche dalla buona sorte: "Finora abbiamo fatto prestazioni superiori ai punti che abbiamo guadagnato. È normale che se magari una volta vinciamo anche senza meritare ci può stare: ben venga, anzi".

Però sulle vicende arbitrali, che dopo i recenti errori hanno fatto alzare la voce prima al ds Petrachi e poi al presidente Urbano Cairo preferisce tacere: "il resto non lo voglio commentare. L'arbitro Irrati? L'ho scoperto adesso che ci sarà lui, non guardo mai queste cose".

Quando però Mazzarri sottolinea che "a Udine ci è mancata un pò di cattiveria in zona gol", in qualche modo "tira le orecchie" ai suoi attaccanti, specialmente a Zaza, a proposito del quale non usa giri di parole: "Sta acquisendo ritmo a poco a poco. Per essere al top deve allenarsi forte e fare partite. In questo momento non penso sia al top".

Ma l'assenza di Iago Falque, out dalla lista dei convocati al pari di De Silvestri e Ansaldi, consentirà all'ex juventino di avere la prima occasione di partire titolare. Recuperato, invece, Soriano, anche se il suo utilizzo resta incerto: "Deciderò all'ultimo se farlo partire dalla panchina o meno. Se l’ho convocato è perché vuol dire che sta meglio".

Sul fatto che si giochi in un orario insolito come quello delle 12.30 Mazzarri si è limitato a dire: "Comporta dei cambiamenti nella preparazione: dall’alimentazione, alla sveglia di un certo tipo, e anche l’idratazione visto che farà molto caldo. Abbiamo cercato di pensare a tutto, vedremo“.

Poi, dopo aver fatto i complimenti a nuovi acquisti Ola Aina e Meité (pur avvisando il francese di non mollare la presa: "Non deve pensare di essere arrivato, il calcio in mezza giornata può smentirti subito", ha affrontato la questione turnover, visto che quella contro il Napoli sarà la prima di un ciclo di tre partite in sette giorni, visto il turno infrasettimanale: "La mia esperienza dice che paghi spesso non tanto sulla seconda, ma sulla terza partita. Quindi sto considerando delle cose".

Le trasferte contro Atalanta e Chievo per ora sono comunque pensieri lontani: "In questo momento preferisco concentrarmi sul Napoli. Dopo, capiremo meglio come gestire la situazione". Sperando di avere qualche punto in più in classifica.

Massimo De Marzi

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