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Sanità | 01 ottobre 2018, 15:30

Molinette di Torino, la nuova TAC portatile monitora il paziente direttamente in sala operatoria

Uno strumento efficace per il trattamento delle patologie neurochirurgiche, acquisita con il sostegno di Compagnia di San Paolo

Molinette di Torino, la nuova TAC portatile monitora il paziente direttamente in sala operatoria

Sarà di supporto all'occhio dei chirurghi durante gli interventi, aumentando accuratezza e precisione delle procedure: la nuova TAC portatile intraoperatoria di neurochirurgia è l'ultimo, fondamentale tassello che si aggiunge alla rete di tecnologie ospedaliere all'avanguardia delle Molinette.

Presentata ufficialmente oggi dal direttore di dipartimento Alessandro Ducati, con Vincenzo Villari e Diego Garbossa, dona a Città della Salute e della Scienza di Torino un apporto rivoluzionario al trattamento delle patologie oncologiche, e non solo. Lo strumento, acquisito grazie al finanziamento di Compagnia di San Paolo, consente ai medici di registrare i dati radiologici in tempo reale, quando il paziente si trova ancora in sala operatoria, fungendo da "direttore" di tutte le altre apparecchiature in azione (dall'endoscopio 3D all'aspiratore a ultrasuoni).

"Rappresenta la perfetta sintesi di ciò che ha ispirato il nostro impegno a migliorare la qualità servizio sanitario - commenta il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino -, soprattutto rispetto a un generale proliferare di strutture non virtuose. E con la nuova Città della Salute abbiamo lanciato una vera e propria sfida tecnologica".

L'introduzione della TAC portatile, infatti, non solo garantisce ai pazienti più sicurezza, ma coniuga al meglio il progresso con il consolidamento della formazione chirurgica universitaria. "Possiamo riconfermare per il 2019 il nostro impegno nella sanità", afferma Franca Fagioli di Compagnia di San Paolo. "Il nostro prossimo documento programmatico darà grande spazio ai finanziamenti per Città della Salute e Parco della Salute".

"La Compagnia vuole intervenire per consolidare il piano di rientro della Regione, e poi si cercheranno nuovi profili professionali mancanti. Ci muoviamo verso legame sempre più stretto tra la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica. E arriverà un nuovo bando per trovare strumentazioni in linea con il Parco della Salute in costruzione".

La TAC, sempre a disposizione della sala operatoria, permetterà di riconoscere immediatamente possibili complicanze in atto, verificando in corso d'opera la resezione di un tumore o di una malformazione vascolare. Allora stesso modo, nel caso di una patologia spinale l'apparecchio permette di usare la neuro-navigazione per il posizionamento dei mezzi di sintesi, con il paziente già sul lettino operatorio, annullando il margine di errore.

Si tratta in assoluto della prima installazione del genere in Italia.

Manuela Marascio

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