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Economia e lavoro | mercoledì 10 ottobre 2018, 12:18

Crisi Hag, anche la sindaca Appendino davanti ai cancelli di Andezeno (FOTO)

La prima cittadina ha invitato i lavoratori a non mollare, impegnandosi a partecipare all'incontro al Mise del 22 ottobre

Crisi Hag, anche la sindaca Appendino davanti ai cancelli di Andezeno (FOTO)

Continuano gli attestati di solidarietà ai lavoratori della JDE dello stabilimento di Andezeno, dove si producono i caffè Hag e Splendid.
Dopo l'arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia, infatti, oggi è stata la sindaca di Torino, Chiara Appendino, insieme all'assessore comunale al Commercio Alberto Sacco, a visitare i 57 dipendenti che da un giorno all'altro si sono ritrovati senza lavoro, visto che la proprietà ha comunicato l'intenzione di chiudere la fabbrica per portare altrove quelle lavorazioni.
Una doccia fredda che il tempo non aiuta a smaltire, ma intanto qualcosa si muove. E dopo l'alto prelato, oggi le parole di sostegno sono arrivate proprio dalla prima cittadina (e vertice della Città Metropolitana) che è stata accompagnata anche dai sindaci di Chieri e Andezeno.

"Tenete duro, non mollate - ha detto Appendino - perché avete ragione e l'azienda sta facendo un torto e un'ingiustizia al territorio". Ma la sindaca, che è anche entrata nella tenda rossa montata davanti allo stabilimento e ha bevuto un caffè offerto dai lavoratori, ha dato un'ulteriore disponibilità: quella di prendere parte all'incontro che si terrà il 22 ottobre al Mise, alle 16, proprio per discutere della situazione dello stabilimento di Andezeno. Se la sua agenda torinese lo permetterà. Nel frattempo - complice lo stesso colore politico - proprio Appendino cercherà di sollecitare il vicepremier Di Maio, sensibilizzandolo sulla questione.
""Mi auguro - ha concluso Appendino - che azienda e lavoratori trovino una soluzione che tuteli i posti di lavoro. Non è comprensibile che un'azienda delocalizzi, e lo è ancor più in assenza di una situazione di crisi. Il prossimo 22 ottobre ci sarà un incontro al Ministero dello Sviluppo economico e, come Città di Torino, ho dato la disponibilità a intervenire come parte attiva. Siamo al fianco dei lavoratori e ci impegniamo sin da ora, insieme a loro, a trovare una soluzione a questa vergognosa situazione".

Massimiliano Sciullo

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